Venerdì 21 Giugno 2024
ELENA COMELLI
Economia

La bolletta del gas è più fredda: tariffe in calo dell’11%

Forte riduzione dei prezzi all’ingrosso, effetti da questo mese. Nomisma Energia: -140 euro annui a famiglia

Davide Tabarelli

Davide Tabarelli

I prezzi del gas continuano a scendere: dal record di 350 euro al megawattora del 19 agosto 2022 ai 23 euro toccati il primo giugno 2023. E quindi scenderanno anche le bollette del gas, che dovrebbero subire un taglio dell’11% per i consumatori del mercato tutelato nel mese di maggio, dai 92 centesimi di euro al metro cubo di aprile a 82 cent. "Una riduzione importante, al minimo dall’estate di due anni fa", commenta il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, che calcola un risparmio annuo di 140 euro per una famiglia tipo. La comunicazione ufficiale dell’Authority arriverà lunedì, ma è plausibile che la riduzione corrisponda alle previsioni di Nomisma.

Per l’elettricità, "le cui variazioni sono trimestrali, non mensili come per il gas – ricorda Tabarelli – si profila un calo del 10%, di circa 2 centesimi per kilowattora, con la tariffa che tornerà verso i 21 centesimi, anche questi minimi non visti da quasi due anni". La decisione sarà presa dall’Autorità a fine giugno e avrà validità dal primo luglio fino a fine settembre, aggiunge. "Il taglio alla spesa media per la famiglia tipo sarà di 64 euro su base annua, che sommata al risparmio sul gas porta il totale a 204 euro: una restituzione parziale di quanto il mercato aveva tolto alle famiglie nel corso del 2022" osserva il presidente di Nomisma Energia.

Per i prossimi mesi, invece, "è difficile pensare che possa continuare il ribasso – ragiona Tabarelli – e occorre sempre ricordare che veniamo da due anni di forte instabilità e che la guerra è tutt’altro che finita. Però il peggio sembra passato, ci potranno essere leggeri rialzi, ma i valori astronomici del 2022 sembrano ora impossibili". Il Ttf, l’indice di riferimento del mercato di Amsterdam per la quotazione del gas, è crollato rispetto ai picchi dell’estate scorsa ed è vicino ai livelli della seconda metà del 2021 anche se ancora al di sopra delle medie storiche di 20 euro. A favorire la discesa è anche l’eccesso di offerta rispetto al calo della domanda dell’inverno scorso e un tasso di riempimento degli stoccaggi sopra la media. La tariffa del gas (calcolata sulla media mensile del prezzo del metano sul mercato all’ingrosso italiano, il Psv) ad aprile è aumentata del 22,4%, dopo 3 mesi di riduzioni, a causa del taglio di un sussidio.

Per Assoutenti, il risparmio sulla bolletta del gas raggiungerebbe i 588 euro a nucleo se paragonata allo spesso periodo del 2022. "Rispetto al II trimestre del 2022, quando il gas costava 123,62 centesimi di euro per metro cubo, la spesa subirebbe un taglio addirittura del 34%, passando da una bolletta media di 1.730 euro a 1.142 euro, con un risparmio pari a 588 euro a famiglia", spiega il presidente Furio Truzzi.