Unopiù rilancio, Costamagna e Garofalo investono

Claudio Costamagna, con l'ingresso di Msc nel capitale e un nuovo management, punta a riportare in utile Unopiù nel 2025. Obiettivo: fatturato tra 40-50 milioni e ebitda tra 12-15%. Piano industriale: allargamento geografia, multicanalità e break even nel 2022.

Costamagna e Msc investono nel rilancio di Unopiù, Garofalo ad

Costamagna e Msc investono nel rilancio di Unopiù, Garofalo ad

Claudio Costamagna, affiancato da famiglia Marzocco, Flavio Briatore e Danilo Iervolino, e con l'ingresso di MSC nel capitale e un nuovo management guidato da Beniamino Garofalo, ha intrapreso nuove sfide imprenditoriali con l'obiettivo di riportare in utile nel 2025 Unopiù, brand di design nel settore dell'outdoor alto di gamma uscito dal concordato preventivo nel 2022. Hanno un ambizioso piano di rilancio a 5 anni che guarda all'estero e alla multicanalità delle vendite, con un fatturato tra i 40 e i 50 milioni e un EBITDA tra il 12 e il 15%. Il 2022 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 20 milioni e un EBITDA non lontano dalla parità, con la previsione di raggiungere il break even l'anno prossimo. Il piano industriale prevede un allargamento della geografia fuori dai confini europei, al Middle East, agli USA e all'Australia, andando così a cavalcare anche il tema della stagionalità, allargando le vendite a tutti i 12 mesi dell'anno. MSC, operatore leader a livello globale nello shipping e nella logistica, è l'ultimo ingresso (con un aumento di capitale) nella compagine azionaria al fianco di Claudio Costamagna, alla famiglia Marzocco e a Flavio Briatore e Danilo Iervolino, che ora hanno quote paritetiche del 25%. Il riassetto azionario è alla base anche di una nuova governance con Costamagna Presidente, Garofalo Amministratore Delegato e un CDA composto da Lamberto Tacoli, Stefano Uliana, Luca Marzocco e, su designazione del gruppo MSC, Simone Gardella.
è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro