UE, Cina apre indagine antidumping sui liquori

La Cina ha avviato un'indagine antidumping su alcuni prodotti alcolici provenienti dall'Ue. Azioni dei produttori di bevande in flessione, Francia più esposta. Potrebbe dissuadere investitori.

Cina avvia indagine antidumping sui liquori europei

Cina avvia indagine antidumping sui liquori europei

La Cina ha avviato un'indagine antidumping su alcuni prodotti alcolici provenienti dall'Unione Europea. Lo riporta Bloomberg citando il Ministero del Commercio cinese. I prodotti interessati, tra cui il brandy, sono distillati in recipienti di capacità inferiore ai 200 litri. L'indagine è stata avviata a seguito di un esposto presentato da un'associazione cinese. Nel corso dello scorso anno, la Cina ha importato oltre 1,57 miliardi di dollari di liquori europei. Tale indagine ha provocato un calo del 2% nel comparto azionario dei produttori di bevande, con Remy Cointreau che ha perso l'11,7%, Pernod Ricard il 4,8% e Diageo il 2,2%. I tre titoli si trovano attualmente su livelli mai visti dal 2020. Anche Campari è in flessione a Milano, con un calo del 2,1%. Secondo Gilles Guibout, gestore di portafoglio di Axa Investment Managers, queste misure "potrebbero dissuadere alcuni investitori a guardare di nuovo il settore". Bruce Pang, capo economista di Jones Lang LaSalle Inc., ha aggiunto che la Francia è la più "esposta all'indagine sul brandy" e che la Cina sta cercando di aumentare la pressione.
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