Lunedì 15 Aprile 2024

Muore il titolare, sette donne portano avanti l'azienda

La storia di coraggio premiata dal Comune a Città di Castello

Muore il titolare, sette donne portano avanti l'azienda

Muore il titolare, sette donne portano avanti l'azienda

Sette donne coraggiose al timone di una storica azienda tipografica di Città di Castello hanno difeso il posto di lavoro superando difficoltà di varia natura: sono Nadia Giorgeschi, Monica Veschi, Fiorella Podrini, Marta Scarabicchi, Roberta Volpi, Anna Rita e Tatiana Castellani, dell'azienda Linoservice Sas, attiva nella prestampa e stampa digitale. Nel 2020 la morte improvvisa del titolare, fondatore dell'azienda, ha messo con le spalle al muro la moglie, la nipote e le altre dipendenti che dopo alcuni giorni di comprensibile smarrimento sono andate avanti con una conduzione tutta al femminile. Una bella storia di determinazione e solidarietà, che il Comune ha voluto celebrare in occasione dell'8 marzo con una breve cerimonia in azienda, alla presenza del presidente della sezione altotiberina di Confindustria, Raoul Ranieri e don Giorgio Mariotti, sacerdote impegnato sui temi sociali. Il sindaco, Luca Secondi, assieme agli assessori, Michela Botteghi, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti, ha consegnato a titolare e dipendenti una targa ricordo in cui si sottolineano i valori "etici in ambito lavorativo e sociale". "Tutte noi abbiamo frequentato l'Istituto professionale per l'industria e l'artigianato - spiega la titolare Tatiana Castellani - e appena uscite dalla scuola siamo entrate in questa realtà, trovando un luogo fatto di amicizia e rispetto reciproco". "Nel 2020 improvvisamente è scomparso Claudio Mancini, la colonna dell'azienda, marito di Anna Rita Castellani. Ci siamo sentite mancare la terra sotto i piedi sia per il dolore immenso sia perché ci siamo trovate a decidere se continuare o smettere. Poi però la moglie Rita, mia zia, e tutte noi con coraggio ci siamo rimboccate le maniche e siamo andate avanti". Da quel momento Tatiana è subentrata al posto dello zio e Rita le è rimasta accanto per la gestione aziendale. Poi è arrivato il Covid. "E' stata dura, anzi durissima - prosegue la titolare - ma anche questa volta non ci siamo arrese, e come sempre insieme, con il sorriso e la voglia di non mollare stiamo uscendo anche da questo periodo. Oggi nel nostro piccolo siamo ancora una realtà che può dire la sua nel settore della prestampa e stampa digitale".

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