Macy's in difficoltà, 2.300 posti di lavoro tagliati

La catena di grandi magazzini Macy's taglierà oltre 2.300 posti di lavoro e chiuderà cinque punti vendita negli Stati Uniti, a causa della crisi delle vendite e della concorrenza online. La decisione arriva prima dell'arrivo del nuovo CEO Tony Spring.

Macy's in crisi taglia oltre 2.300 posti di lavoro
Macy's in crisi taglia oltre 2.300 posti di lavoro
La storica catena di grandi magazzini statunitense Macy's, con una storia di oltre 166 anni, si prepara a ridurre la sua forza lavoro tagliando oltre 2.300 posti di lavoro, pari al 3,5% del totale. Cinque punti vendita negli Stati Uniti chiuderanno i battenti nei primi mesi del 2024, ma l'iconica sede sulla Fifth Avenue di Manhattan rimarrà aperta. Secondo quanto riportato dai media americani, questa decisione è stata presa a causa della crisi delle vendite e della necessità di ridurre i costi per far fronte alla concorrenza delle vendite online. Questo avviene poco prima dell'arrivo di Tony Spring, che fino ad ora ha guidato i grandi magazzini di Bloomingdale, alla guida del gruppo.
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