Industria hard-to-abate richiede 30-80 miliardi per affrontare il clima

Per raggiungere la piena decarbonizzazione nei settori industriali più difficili da decarbonizzare, come siderurgia e chimica, in Italia servirebbero tra i 30 e gli 80 miliardi di euro per tecnologie a impatto ambientale ridotto. Senza provvedimenti normativi aggiuntivi, le emissioni di gas serra diminuiranno solo del 54% entro il 2050. È necessario introdurre incentivi economici e cambiare i modelli di consumo. Il Pnrr e il Pniec sono gli strumenti principali per la decarbonizzazione in Italia. (160 caratteri)

Clima, a industria hard-to-abate servono 30-80 miliardi

Clima, a industria hard-to-abate servono 30-80 miliardi

Secondo la prima edizione dell'Osservatorio Zero Carbon Technology Pathways, realizzato da Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, per raggiungere la piena decarbonizzazione nei settori industriali hard-to-abate entro il 2050, come siderurgia, chimica, ceramica, carta, vetro e cemento, in Italia sarebbe necessario un investimento compreso tra i 30 e gli 80 miliardi di euro. Questa spesa sarebbe destinata all'acquisto di tecnologie a ridotto o nullo impatto ambientale, nonché ai costi operativi, tra cui l'elettricità e l'idrogeno a bassa emissione. Senza ulteriori provvedimenti normativi specifici, si prevede che le emissioni di gas serra diminuiranno solo del 54% rispetto al 2020, molto lontano dall'obiettivo di zero emissioni. Lo studio sottolinea anche l'importanza di introdurre incentivi economici per rendere sostenibili gli investimenti per le aziende. La ricerca, presentata oggi insieme alle aziende partner, identifica 115 soluzioni tecnologiche rilevanti per il cambiamento di paradigma. Secondo il rapporto, i biocombustibili, l'idrogeno, l'elettrificazione e la Ccs (Carbon Capture and Storage) rappresentano valide alternative per ridurre le emissioni. Tuttavia, è necessario anche un profondo cambiamento nei modelli di consumo e l'adozione di un quadro normativo-regolatorio chiaro e duraturo per supportare le aziende e gli operatori in questa transizione epocale. In Italia, gli sforzi per la decarbonizzazione si basano principalmente sul Pnrr e sul Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (Pniec). Il primo prevede investimenti e riforme nell'idrogeno, nei biocombustibili e nell'elettrificazione, mentre il secondo non include misure per la Cattura e lo stoccaggio di carbonio (Ccs) nei settori hard-to-abate, ma si concentra sulle energie rinnovabili, l'idrogeno e il biometano.
è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro