Venerdì 14 Giugno 2024

Fs, -51% l'utile del 2023 per le partite straordinarie del 2022

'Al netto il risultato netto sarebbe in crescita del 578%'

"Sono fiera del percorso fatto in questi 3 anni che hanno portato risultati eccellenti sia finanziari che rispetto agli indicatori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance per il gruppo", commenta la presidente Nicoletta Giadrossi. I ricavi da servizi di trasporto - spiega l'azienda -, pari a 7,9 miliardi, registrano una crescita di 1,1 miliardi rispetto al 2022, sia in ambito nazionale che internazionale. Aumentano sia i ricavi relativi ai servizi passeggeri su ferro (+961 milioni), sia i ricavi da trasporto passeggeri su gomma (+70 milioni). In crescita anche i ricavi connessi al trasporto merci su ferro (+57 milioni), in particolare nelle filiere automotive, cargo e chimica. L'incremento complessivo rispetto al 2022 "è diretta conseguenza della gestione operativa e della ripresa dei volumi" dopo l'impatto delle restrizioni Convid ancora nei primi mesi del 2022. I ricavi da servizi di infrastruttura sono stati pari a 4,2 miliardi, +18%, "per effetto di maggiori volumi di traffico circolati sulla rete ferroviaria e per i corrispettivi di servizio e concessori di Anas". Gli altri ricavi operativi, pari a 2,7 miliardi, diminuiscono complessivamente di 589 milioni, prevalentemente per il "decremento per i contributi erogati nel 2022 principalmente a sostegno del settore per gli effetti da pandemia Covid-19, alla riduzione dei ricavi da trazione elettrica fornita ad aziende di trasporto esterne al gruppo, al calo dei ricavi da vendita di immobili e terreni". I costi operativi si attestano a 12,6 miliardi di euro, in crescita di 1,1 miliardi di euro (+10%) rispetto all'esercizio precedente "per effetto della forte ripresa delle attività di business". "Il gruppo Fs - rileva ancora l'azienda - mantiene un elevato livello di solidità patrimoniale e finanziaria, con un patrimonio netto che a fine 2023 ammonta a 42,1 miliardi. La posizione finanziaria netta, pari a 11,2 miliardi, registra un incremento di 3,6 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2022". Nel triennio 2021-2023 gli investimenti tecnici superano i 40 miliardi, di cui 26 miliardi in infrastrutture ferroviarie, 8 miliardi di euro per la rete stradale, oltre 5 miliardi per rinnovo materiale rotabile ed 1 miliardo per la logistica, la rigenerazione urbana ed il miglioramento delle tecnologie; sono state 1.188 le nuove gare bandite per un valore complessivo di 53 miliardi; assunte oltre 30.000 persone, con una riduzione dell'età media a 41 anni; E sul fronte internazionale: oltre 2 miliardi di euro di fatturato, con una crescita superiore all'80% rispetto al 2020, per effetto del lancio dell'Aa in Francia e Spagna e dello sviluppo della logistica sul mercato dell'Europa centrale integrato con l'Italia.