De Guindos (Bce), 'contrario a usare beni russi congelati'

'Decisione solo europea danneggerebbe reputazione euro'

Una decisione della sola Unione Europea, e non dell'intero G7, sull'utilizzo dei beni russi congelati (secondo alcune stime pari a 200 miliardi di euro) per ricostruire l'Ucraina, "danneggerebbe la reputazione dell'euro come valuta ". Lo afferma il vicepresidente della Bce Luis De Guindos in una intervista a due quotidiani belgi (De Standaard e La Libre Belgique) dicendosi favorevole all'utilizzo "dei dividendi e interessi provenienti dagli attivi di Mosca" sotto sequestro ma avvisando che una decisione più dura come una tassazione o una loro alienazione, opzioni al vaglio nella ue, "avrebbe implicazioni negative sull'euro come valuta sicura". "Credo che ci siano altre strade per finanziarie la ricostruzione dell'Ucraina" ha aggiunto.

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