Borsa: Milano nervosa (+0,1%), bene Pirelli giù Leonardo

Lo spread scende a 174 punti. Corre Saipem, banche deboli

Appare nervosa Piazza Affari dopo oltre 3 ore di scambi. L'indice Ftse Mib, che ha toccato dopo l'apertura i 30mila punti, si riporta sotto con un rialzo dello 0,12% a 29.950 punti, dopo una breve incursione in territorio negativo. In calo a 174,4 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano che scende di 6 punti al 4,05 % e quello tedesco di 4,1 punti al 2,3%. Prosegue la corsa di Pirelli (+2,8%), spinta dalla raccomandazione d'acquisto degli analisti di Ubs. Bene anche Saipem (+1,49%), penalizzata nella vigilia dal referendum in Venezuela sull'Esequibo, regione contesa con la Guyana, in cui il gruppo si è aggiudicata una commessa a fine novembre. Bene anche Stm (+1,49%), Hera (+1,25%) e Iveco (+0,9%). Riduce il rialzo Mps (+0,18%), cedono invece Banco Bpm (-1,13%) e Bper (-0,96%). Poco mosse Intesa (-0,24%) e Unicredit (-0,18%). Segno meno per Leonardo (-1,52%), Tim (-1,06%), Nexi (-0,84%) e Stellantis (-0,62%). Poco mossa Eni (+0,32%) con il greggio in cauto rialzo (+0,51% a 73,42 dollari al barile), mentre segna il passo il gas naturale (-1,92% a 39,34 euro al MWh), che si riporta sotto la soglia dei 40 euro al Ttf di Amsterdam.

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