Borsa: l'Europa si conferma positiva, lo spread a 167 punti

I Pmi peggiorano ma non scuotono gli indici. Sale il petrolio

Seduta al rialzo per le Borse europee all'indomani della riunione Bce che, come la Fed, ha lasciato i tassi fermi ma non ha fornito indicazioni chiare sulle sue mosse in termini di politica monetaria per il nuovo anno. Nel giorno del tre streghe e cioè in cui scadono obbligazioni, future e opzioni, l'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, guadagna oltre un quarto di punto con l'evidenza dell'energia. Il petrolio si avvicina con il wti a 72 dollari (+0,4%) mentre il brent è a ridosso dei 77 dollari al barile (+0,35%). Mentre il gas si conferma in decisa flessione (-2%) con il prezzo a 34 euro al megawattora, sui minimi da fine 021. I pmi delle principali economie, tutti in peggioramento, non scuotono le Piazze azionarie con Milano che sale dello 0,55% (Ftse Mib a 30.467 punti) con le evidenze di St (+2,15%), Stellantis (+2%), e Tim (+1,6%). Sul versante opposto Diasorin (-4,8%) in attesa del piano industriale, Campari (-3%), Banco Bpm (-2%), Bper (-1,8%) . Parigi guadagna lo 0,32%, Francoforte lo 0,56%. Londra è marginale a +0,03%. Lo spread tra i Btp e Bund resta poco mosso ma risale a 167 punti della chiusura di ieri mentre prosegue il calo dei rendimenti con il decennale italiano al 3,7% (-7,5 punti base) . Quanto ai cambi l'euro cede sul dollaro con cui scambia a 1,0952.

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