Borsa: l'Europa all'insegna cautela attende l'inflazione Usa

Occhi puntati anche sull'Opec. Il gas gira e sale a 42 euro

Borse europee all'insegna della cautela. I listini guardano, da una parte, all'inflazione americana e, dall'altra, alla riunione dell'Opec a Vienna con il petrolio che viaggia poco mosso (wti a 78 dollari e il brent sopra gli 83). Lo Stoxx 600, l'indice d'area del Vecchio Continente, si avvicina ad un rialzo di un punto percentuale con i titoli dell'energia in luce. A Milano (Ftse Mib +0,11% a 29.720 punti) i migliori sono Tenaris (+2,2%), Leonardo (+1,56%), St (+1,59%). Sul versante opposto cedono Unicredit (-1%), Ferrari (-0,9%), Iveco (-0,88%). Poco mosso lo spread. Il differenziale è stabile a 175 punti come il rendimento del decennale italiano al 4,16%. Tra le altre Piazze Parigi segna un +0,16% mentre l'inflazione in Francia conferma anche ad ottobre un rallentamento. Francoforte sale invece dello 0,23% e Londra lo 0,19%. Da segnalare ad Amsterdam (+0,3%) la flessione di Abn Amro (-1,88%) con il governo olandese che intende ridurre la propria quota al 40% dal 49,5%. Sul fronte delle commodity il prezzo del gas inverte la rotta e sale dell'1,4% ad un passo dai 42 euro al megawattora. Quanto ai cambi l'euro è sotto 1,1 dollari.

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