Mercoledì 24 Luglio 2024
ANTONIO TROISE
Economia

Ue, ok alle norme antiriciclaggio. Tetto al contante a 10mila euro

I Paesi membri potranno imporre limiti inferiori. Controlli sopra i 3mila euro e tracciamento dei beni di lusso

Lucio Malan, senatore di FdI

Lucio Malan, senatore di FdI

Roma, 19 gennaio 2024 – Arrivano le nuove regole europee contro il riciclaggio di denaro sporco. E, fra le novità dell’accordo raggiunto fra Parlamento e Consiglio Ue, c’è anche il nuovo tetto per i pagamenti in contanti, fissato a quota 10mila euro, il doppio rispetto a quello confermato nell’ultima manovra del governo e che aveva innescato una durissima polemica politica. Naturalmente, nel regolamento, è scritto che i singoli Paesi possono adottare "soglie" più basse e che l’obiettivo "è di armonizzare le norme" colmando quei buchi legislativi che hanno consentito negli anni di riciclare montagne di denaro sporco con danni collaterali per l’economia e il mercato europeo. Il pacchetto di misure varato a Bruxelles non prevede solo la nuova soglia per le transazioni cash ma anche una nuova stretta per chi movimenta criptovalute, un faro sulle plusvalenze e sulle compensazioni del calcio professionistico, la tracciabilità integrale del commercio dei beni di lusso e l’obbligo di tracciare le transazioni occasionali in contanti da 3mila fino a 10mila euro. In prima fila nella lotta contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo ci saranno le istituzioni finanziarie, le banche, le agenzie immobiliari, i servizi di gestione patrimoniale, i casinò e, naturalmente, i commercianti.

Spetterà a loro svolgere la funzione di guardiani contro eventuali transazioni sospette. Molto importante il capitolo dedicato alle criptovalute: tutti i fornitori di servizi di "cripto-asset" dovranno effettuare una sorta di due diligence sui clienti per tutte le transazioni superiori ai mille euro. Ma la vera novità riguarda la tracciabilità integrale di tutte le compravendite di beni di lusso: dai metalli preziosi ai gioielli, dalle automobili agli aerei privati e agli yacht, fino alle opere d’arte. Nel mirino dell’Ue anche i campionati di calcio con il mercato dei fuoriclasse e i suoi facoltosi agenti, dove si è rilevato un rischio potenziale nel sistema delle plusvalenze e delle compensazioni. Infine, per i pagamenti in contanti, ci sarà un controllo obbligatorio per le transazioni occasionali fra i 3mila e i 10mila euro, con l’identificazione di chi le effettua.

Scattano maggiori controlli anche sulla titolarità effettiva dei beni, che verrà individuata riferendosi anche alle persone che controllano o godono effettivamente dei benefici della proprietà di un’entità giuridica (come una società, una Fondazione o un trust) anche se il titolo o la proprietà sono intestati a un altro nome. Le nuove norme targate Ue soddisfano soprattutto gli esponenti della maggioranza finiti nel mirino delle critiche per aver di nuovo innalzato fino a 5mila euro la soglia per i pagamenti cash con una inversione a U rispetto alle norme varate dagli esecutivi precedenti.

“Sul tetto al contante l’Unione Europea rifila un sonoro schiaffone agli europeisti di complemento di Pd e M5s – fa sapere il presidente dei senatori di Fdi, Lucio Malan – in un sol colpo sono stati smentiti mesi di polemiche e polveroni mediatici". Sulla stessa linea anche il collega di partito e presidente della Commissione Bilancio, Nicola Calandrini.