Intesa Sanpaolo scommette sulla digitalizzazione delle piccole e medie imprese e mette sul piatto quattro miliardi di euro per supportare i progetti di trasformazione. Il gruppo bancario guidato da Carlo Messina ha lanciato Motore Italia Digitale, la prima iniziativa diretta alle pmi ed uno dei cardini dell’accordo con Confindustria rinnovato nelle settimane scorse. I quattro miliardi di finanziamenti serviranno a favorire i progetti per la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese e rientrano nell’ambito di Motore Italia, il programma strategico di Intesa Sanpaolo con un plafond da 50 miliardi. Sarà fondamentale "cogliere concretamente le opportunità della digitalizzazione quale driver di crescita del nostro Paese", afferma Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori.

I finanziamenti riconoscono un beneficio di prezzo sul costo a fronte della condivisione di alcuni obiettivi di trasformazione digitale da parte delle imprese con la banca.

L’iniziativa presentata da Intesa Sanpaolo si inserisce "perfettamente nel solco tracciato dall’accordo siglato di recente tra Confindustria e la Banca. Rappresenta, infatti, uno strumento importante per moltiplicare, attraverso linee di credito e strumenti finanziari dedicati, le risorse del Pnrr a beneficio delle imprese", sostiene Emanuele Orsini, Vice Presidente di Confindustria.