Tim prepara la cessione di Sparkle al Mef

Tim sta preparando la cessione di una quota di Sparkle al Mef, ma preoccupano le incognite sui posti di lavoro e i piani industriali delle future società. Il governo accoglie la richiesta dei sindacati di un confronto. La Borsa è preoccupata per un possibile iter presso l'Antitrust europeo e per i conti del quarto trimestre.

Tim prepara la cessione di Sparkle al Mef
Tim prepara la cessione di Sparkle al Mef

Tim prepara, partendo dall’esame del Comitato Parti Correlate, la cessione di una quota di Sparkle al Mef secondo la nuova proposta che domani sarà esaminata dal cda. Intanto il governo, e in particolare i ministri Urso e Calderone, hanno accolto la richiesta dei sindacati di un confronto e li riceveranno oggi pomeriggio al ministero delle Imprese e del Made in Italy. A preoccupare sono "le incognite sulla tenuta dei posti di lavoro e i piani industriali delle future società", Netco e Servco, spiega Riccardo Saccone della Slc Cgil. Anche perché, ricorda, "mancano gli strumenti per continuare a gestire la transizione digitale e il remix generazionale, primo tra tutti, il finanziamento della fase di start up del Fondo di solidarietà per il settore delle telecomunicazioni". "Ribadiremo il tema del rifinanziamento per quanto riguarda la solidarietà espansiva che insieme al fondo nuove competenze e al fondo di settore appena istituito rappresentano gli ammortizzatori attivi", dichiara il segretario generale Fistel Cisl, Alessandro Faraoni. A spaventare la Borsa, dove il titolo Tim ha perso il 4,3% a 0,27 euro, è invece la possibilità di un lungo iter presso l’Antitrust europeo dopo le indiscrezioni su una serie di domande di approfondimento a Kkr, insieme alle attese per i conti del quarto trimestre che Tim esaminerà il 14 febbraio.

Alberto Levi

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