Snam, arrivano i primi green bond

L’operazione è in linea con l’impegno dell’azienda energetica nel riconoscere alla sostenibilità un ruolo chiave nella propria strategia

Snam

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Roma, 12 febbraio 2024 – Snam mette sul mercato il suo primo green bond legato alla realizzazione di progetti ambientalmente sostenibili e alla riduzione di emissioni. L’azienda energetica italiana (rating Baa2 per Moody’s, BBB+ per S&P e BBB+ per Fitch) ha concluso oggi con successo l’emissione di bond in dual tranches nell’ambito del Sustainable Finance Framework. I titoli saranno trattati presso la Borsa del Lussemburgo e l’operazione è in linea con l’impegno di Snam nel riconoscere alla sostenibilità un ruolo chiave nella propria strategia che include, tra gli altri, gli obiettivi di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040 e di sviluppare ulteriormente le proprie attività nella transizione energetica.

Nel dettaglio, con questa operazione, Snam ha emesso il suo primo green bond per il finanziamento di Eligible Green Projects allineati alla tassonomia Europea (scadenza 19 febbraio 2028) e il suo primo Sustainability-Linked Bond (scadenza 19 febbraio 2034) legato al target sulla riduzione delle emissioni e alla decarbonizzazione in linea con l’accordo di Parigi. Con le emissioni di oggi, Snam procede verso il nuovo obiettivo di ottenere l’85% dei suoi finanziamenti attraverso strumenti di finanza sostenibile entro il 2027, dopo aver già raggiunto il target dell’80% previsto per il 2026. “L’operazione di oggi ha registrato un picco di domanda complessiva superiore a 6 miliardi di euro e rappresenta un ulteriore passo nella nostra strategia finanziaria per coprire il piano di investimenti annunciato lo scorso gennaio, verso l’obiettivo dell’85% di finanza sostenibile", ha commentato il CFO di Snam Luca Passa.

Il Tranche Green Bond con scadenza il 19 febbraio 2028, per il finanziamento di progetti green allineati alla Tassonomia Europea, ha un importo di 500 milioni di euro e una cedola annua del 3,375% con un prezzo re-offer di 99,596% (corrispondente ad uno spread di 70 punti base sul mid swap di riferimento).

L’altro bond, Tranche Sustainability-Linked Bond con scadenza 19 febbraio 2034 – importo di 1 miliardo - ha cedole legate al raggiungimento del target di riduzione delle emissioni Scope 1&2 entro il 2030 e premio sul rimborso di capitale legato al raggiungimento del target di riduzione delle emissioni di Scope 3 entro il 2032. La cedola annua è fissata al 3,875% con un prezzo re-offer di 99,504% (corrispondente ad uno spread di 120 punti base sul mid swap di riferimento).

Le obbligazioni sono state emesse nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note) di Snam da 13 miliardi di euro il cui rinnovo è stato, da ultimo, approvato dal consiglio di amministrazione l’11 ottobre 2023 e saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo. Il collocamento è stato organizzato e diretto, in qualità di Joint Bookrunners, da Barclays, BNP Paribas, BofA Securities, Goldman Sachs International, ICBC, IMI-Intesa Sanpaolo, ING, JP Morgan, Mediobanca, Mizuho, SMBC, Société Générale, UniCredit. Barclays e BNP Paribas hanno altresì agito in qualitàdi ESG Structuring Coordinators.

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