Venerdì 21 Giugno 2024

Sciopero benzinai, quali sono i prezzi dei carburanti oggi

Una panoramica città per città nel giorno della serrata dei distributori

Benzinaio chiuso a Torino (Ansa)

Benzinaio chiuso a Torino (Ansa)

Milano, 25 gennaio 2023 - Puntuale alle 19 di ieri, martedì 24 gennaio, è scattato in tutta Italia lo sciopero dei benzinai proclamato da Fegica, Figisc/Anisa Confcommercio e Faib Confesercenti, sia per quanto riguarda la rete stradale che per quella autostradale. La serrata termina con un giorno di anticipo. Lo confermano le sigle sindacali, comprese Figisc/Anisa e Fegica che, a differenza di Fabi, ieri avevano confermato le 48 ore di chiusura. La protesta dovrebbe quindi terminare intorno alle 19 di oggi sulle strade ordinarie, mentre alle 22 finirà quello in autostrada.  

I prezzi al distributore

Nonostante lo sciopero alcuni distributori di benzina hanno garantito la continuità del rifornimento sia in autostrada che sulla rete stradale. Secondo il sito del Mise, nella sezione Osservaprezzi carburante, che registra il costo aggiornato di benzina, gasolio e gpl, in questi giorni di sciopero, a Roma, in un raggio di 5 chilometri dal centro, il prezzo al self dei carburanti passa da un minimo di 1,799 al litro per la benzina, agli 1,839 al litro per il diesel, per arrivare in altre zone della Capitale dove i prezzi sforano i 2 euro.

A Milano in alcuni casi il prezzo per il diesel supera i 2 euro, ma è possibile trovarlo anche a 1,896, mentre la benzina oscilla tra gli 1,862 euro al litro e gli 1,939 euro al litro. Discorso diverso a Bologna, sempre nell'arco dei 5 chilometri dal centro, al self sia la benzina che il gasolio non raggiungono i due euro, con la prima che arriva a costare anche 1,807 euro al litro e il gasolio 1,867 euro al litro. Al sud, a Napoli è possibile rifornirsi di benzina al self al costo di 1,709 euro al litro, poco più caro il gasolio a 1,829 euro al litro. Il costo, invece, per gasolio e benzina difficilmente supera i due euro.