Nasce Esperia, la rete di imprese nazionale per la transizione digitale delle Pa verso il cloud

“Prioritaria la sicurezza dei dati". Report Polimi: mercato cloud +19% nel 2023

La presentazione di Rete Esperia nella sede di Netgroup

La presentazione di Rete Esperia nella sede di Netgroup

Milano, 14 dicembre 2023 – "C'è un tema strategico legato all’autonomia tecnologica del Paese: è indispensabile garantire il controllo sui dati e aumentare la resilienza dei servizi digitali – a detto Salvatore Gesuele, Presidente di Esperia e AD della multinazionale di cybersicurezza Netgroup SpA, nella cui sede si è tenuta la conferenza di lancio della Rete di Imprese Esperia – . Sono questi gli obiettivi che bisogna garantire nel percorso di migrazione verso il cloud dei dati e dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Le Amministrazioni non parlano tutte la stessa lingua informatica e hanno necessità di essere armonizzate. In questo contesto nasce la Rete Esperia: undici system integrator che da nord a sud del Paese hanno deciso di mettersi insieme per coordinare una strategia comune verso la transizione digitale. Queste aziende coprono tutto il territorio e conoscono il contesto, quindi possono unificarlo. È importante non lasciare indietro nessuno: la missione di Esperia è garantire l’accompagnamento della PA verso la piena digitalizzazione anche per centrare gli obiettivi del Pnrr che ha messo a disposizione 6,4 miliardi di euro”. 

Durante la presentazione della rete Esperia, realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano è stato presentato uno studio dal titolo “Cloud revolution”, sullo stato dell’arte della transizione digitale nel mercato italiano aggregato. “La spinta della pandemia verso il cloud è stata enorme, il 2020 è stato un anno zero in tal senso: con il tempo del Covid ed in seguito con l’avvento del Pnrr il cloud diventa un tema centrale. Diamo qualche numero: nell’ultimo anno il valore del cloud è stato di 5 miliardi di euro ed il tasso di crescita del 19%. Per quanto riguarda le grandi imprese, pubbliche e private: il 51% del parco applicativo delle grandi organizzazioni è nel cloud, dunque la nuvola è ormai pervasiva nei sistemi informatici delle grandi organizzazioni pubbliche e private. Questo è importante per il percorso di migrazione verso la transizione digitale: possiamo dire che la Pa sta recuperando velocemente il gap”, ha spiegato Camilla Sorrentino ricercatrice dell’Osservatorio Digital Innovation del Polimi.

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