Retail specializzato, un mercato da 451 miliardi di euro in Italia

La community Retail 5.0 richiama l’attenzione dei decisori su un settore da 2,6 milioni di occupati

Incontro di Ambrosetti sul retail

Incontro di Ambrosetti sul retail

Roma, 28 Novembre 2023 – “L’Italia del cambiamento: il Retail 5.0 per la crescita e la competitività del Paese” è il tema del Forum Finale della terza edizione della Community Retail 5.0 che si è svolto a Roma nella sala convegni dell’Ara Pacis. Grazie ad una concreta ed efficace azione di costruzione di un dialogo tra il Retail Specializzato, gli stakeholder e i decisori rispetto ai gli intervenuti hanno avuto modo di affrontare i temi urgenti per il settore come la transizione sostenibile, attrattività e competitività e gestione delle risorse umane. L’evento che giunge a conclusione del terzo anno di lavoro della Community, la piattaforma di confronto multi-stakeholder attivata da The European House – Ambrosetti nel 2021, per l’elaborazione di scenari, strategie e politiche per il settore del Retail Specializzato in Italia ha posto l'accento su alcuni temi perfettamente illustrati da Valerio De Molli nell'intervento introduttivo. I numeri del comparto Si tratta di un settore di rilevanza strategica per il Paese: se fosse un unico settore, quello del Retail Specializzato sarebbe il 1° su 99 censiti per fatturato con 481,5 miliardi di Euro di fatturato generato e 8,9 miliardi di Euro di investimenti attivati sui territori italiani, 241,5 miliardi di Euro di Valore Aggiunto considerando anche la manifattura attivata (14% del PIL italiano) e circa 2,6 milioni di occupati, dati che testimoniano il peso economico e sociale di un asset fondamentale per il nostro Paese. Tuttavia, a fronte di una tale indiscutibile rilevanza socio-economica per il Paese, l’Italia non ha un Ministero dedicato al Commercio, né un direttorato specifico all’interno di un Ministero. Proprio per questo la filiera punta ad accreditarsi proprio presso gli esponenti delle Istituzioni italiane ed europee, che saranno tra gli interlocutori più attesi in occasione dell’evento di dicembre. A Roma è prevista la presentazione dei risultati del Rapporto Strategico 2023 della Community Retail 5.0, punto di partenza di una discussione sulle proposte di azione per il prossimo futuro che coinvolgerà anche i vertici della business community e i key opinion leader. Le sfide delle aziende L’Italia, come molti altri Paesi, si trova oggi all’interno di un contesto geopolitico ad elevata complessità, che ha portato ad una situazione definibile come “perma-crisi”, ovvero un periodo prolungato di instabilità e insicurezza caratterizzato da fattori di crisi congiunturale, tra i principali la pandemia globale da Covid-19, l’esplosione del conflitto in Ucraina, l’esplosione dei costi energetici e l’impennata dell’inflazione e il conflitto all’interno della striscia di Gaza. Anche il settore del Retail Specializzato si trova nel mezzo di una “tempesta perfetta” che richiede un ripensamento delle strategie di breve e medio periodo per fronteggiare gli impatti dell’inflazione sui consumi delle famiglie italiane, con effetti asimmetrici a discapito delle famiglie meno abbienti: la spesa incomprimibile pesa 20 punti percentuali in più sul bilancio familiare del quintile di italiani meno abbienti rispetto ai più benestanti. Oltre ai fattori di rischio che caratterizzano l’attuale congiuntura socioeconomica, il settore del Retail Specializzato si trova ad affrontare anche alcune sfide di lungo periodo, prime fra tutte la transizione sostenibile e la trasformazione digitale, priorità riconosciute dalle Istituzioni europee e internazionali. La transizione ecologica è la priorità assoluta per 7 giovani su 10 e 6 imprese su 10, ma il settore del terziario registrerà un eccesso di emissioni di 8 milioni di tonnellate di CO2-eq rispetto al target del 2030. Dall’altro lato, il settore deve confermare la propria attrattività nei confronti delle risorse interne alle sue aziende in un contesto del mercato del lavoro caratterizzato dalla più elevata incidenza di Neet (giovani che non studiano e non lavorano) e da un sistema di transizione scuola-lavoro che non funziona adeguatamente. Affermarsi come datore di lavoro affidabile e attento alle esigenze e competenze dei lavoratori è la sfida primaria degli operatori del settore chiamati a promuovere un nuovo paradigma “People in Retail 5.0” che ponga al centro del proprio modello di sviluppo le persone e i loro bisogni. Il Forum Finale, moderato da Cristina Lazzati (Editor in Chief, Mark UP), della Community Retail 5.0 vuole essere un momento di riflessione per l’identificazione di strategie comuni per affrontare. 

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