Assicurazioni Rc auto, Ivass: “Oscurati 5 siti abusivi”. L’elenco e come evitare le multe (salatissime)

Gli ultimi provvedimenti dell’istituto di vigilanza. Cosa prevede il codice della strada. Il comandante dei vigili: “Fenomeno dilagante. Ecco quando scatta la confisca del mezzo”

Sempre più comuni italiani installano il targa system, capace di rilevare anche l'assenza di assicurazione
Sempre più comuni italiani installano il targa system, capace di rilevare anche l'assenza di assicurazione

Roma, 11 dicembre 2023 – Assicurazioni rc auto (appena rincarate): occhio alle truffe.

L’Ivass ha ordinato l’oscuramento di 5 siti web

L’Ivass – Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni – ha appena ordinato l’oscuramento di 5 siti web che offrono abusivamente servizi assicurativi: 

  • www.assicurauto.net 
  • broassi.eu
  • www.assicurafacile.company.site
  • assicurazioniitaliane6.godaddysites.com
  • www.bromiagenzia.com.

Lo comunica lo stesso istituto in una nota. Le attività di oscuramento da parte dei provider che operano sul territorio italiano, si fa sapere, sono in corso. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

L’Ivass da novembre ha ottenuto il potere di oscuramento dei siti, che prima poteva soltanto segnalare (i casi nel 2020 erano stati 241). 

Assicurazioni, come evitare truffe

L’Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via Internet, telefono o messaggistica veloce (ad esempio, WhatsApp), soprattutto se relative a polizze Rc auto di durata temporanea. In particolare, l’istituto consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito Ivass le liste dei siti degli intermediari assicurativi regolarmente iscritti al Rui e dei siti delle imprese di assicurazione vigilate dall’Ivass.

Il numero verde per tutte le info

I consumatori, ricorda l’Ivass, possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 - 14.30.

Attenti: dopo la truffa scatta anche la multa (salatissima)

Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona, conferma che il fenomeno è dilagante, da nord a sud. “Solo a novembre abbiamo scoperto 10 casi in città”, fa sapere. Tutti automobilisti rimasti vittime di truffe e quindi di fatto privi di assicurazione, a loro insaputa. Ma il codice della strada non ammette ignoranza. L'articolo 193 al comma 2 è implacabile: “Chiunque circola senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 866 a euro 3.464”. La sanzione pecuniaria è raddoppiata “quando lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni per almeno 2 volte”, con annessa sospensione della patente “da uno a due mesi”.

E non finisce qui. Aggiunge il comandante Altamura: “Se poi il multato non fornisce un contratto di assicurazione valido per altri sei mesi, l’auto viene confiscata”. 

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