Sabato 20 Aprile 2024

Quanto costa Netflix: il prezzo dell'abbonamento nel mondo

Il costo varia considerevolmente a seconda del Paese in cui viene sottoscritto

Netflix

Netflix

Roma, 7 marzo 2024 – Netflix, la celebre piattaforma statunitense dedicata all’intrattenimento televisivo, offre un vasto assortimento di contenuti: dalle serie TV ai film, dai documentari alle dirette, queste ultime introdotte di recente. Mentre la sua fama è ormai consolidata, non tutti sono a conoscenza del fatto che il costo dell'abbonamento varia considerevolmente a seconda del Paese in cui viene sottoscritto. Utilizzando un parallelo con l'indice Big Mac, il criterio introdotto dal The Economist nel 1986 per confrontare i prezzi del celebre panino al fine di valutare il potere d'acquisto delle valute in tutto il mondo, anche il prezzo dell’abbonamento a Netflix ci parla dell’economia delle Nazioni, dal momento che riflette le disparità economiche e le dinamiche del mercato. I Paesi in cui costa di più accedere a Netflix Basandoci sui dati di dicembre 2023 emersi dall’analisi di Visual Capitalist, sito d’informazione canadese specializzato in data journalism, tra i 244 paesi in cui la piattaforma Netflix è disponibile, Svizzera e Lichtenstein sono i due Paesi in cui il prezzo dell’abbonamento risulta più elevato: 19,64 euro. Al secondo posto, pari merito per Danimarca, Isole Faroe e Groenlandia, dove per potersi rilassare guardando una serie tv Netflix è necessario spendere 15,05 euro al mese. Si distacca di poco l’Irlanda, dove l’iscrizione costa 14,77 euro. Prezzo fisso a 14,16 euro negli Stati Uniti, alle Barbados, nelle Isole Marshall, nelle Isole Marianne e in Porto Rico. In Italia l’abbonamento costa 12,80 euro, proprio come a Città del Vaticano, San Marino, Spagna, Islanda, Lussemburgo e Malta. I Paesi in cui costa meno accedere alla piattaforma streaming All’estremo opposto della classifica, tra i Paesi in cui l’abbonamento Netflix costa meno troviamo al primo posto il Pakistan, pari a 2,50 euro al mese, a cui fa seguito la Turchia a 3,09 euro e l’Argentina, 3,26 euro. Si stacca di qualche decina di centesimi l’Egitto, dove l’iscrizione costa 3,55 euro. Le ragioni economiche dietro il prezzo dell'abbonamento Netflix Quali sono le ragioni che determinano una tale variazione sul flusso dei prezzi di Netflix? Sono molte le varianti da considerare. Innanzitutto, il reddito medio del Paese preso in analisi: dai dati analizzati emerge che la piattaforma statunitense adatta i propri prezzi per allinearli al potere d’acquisto dei consumatori di ciascun mercato. In questo modo, i Paesi in cui il reddito medio è più elevato, dovranno imbattersi in un sovrapprezzo dell’abbonamento. A questo sia aggiunge la concorrenza sul mercato: la presenza di forti servizi di streaming locali può esercitare una pressione al ribasso sui prezzi di Netflix. Determinante anche il tema delle licenze, il cui costo d’acquisizione varia da Paese a Paese. Infine, le fluttuazioni valutarie: i tassi di cambio possono influire, portando ad aggiustamenti o fluttuazioni occasionali nei costi di abbonamento.

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