Arriva Popeyes: sbarca in Italia la guerra del pollo fritto

Nato nel 1972 in sobborgo di New Orleans, in Louisiana, ora conta ben 4.300 ristoranti in tutto il mondo

Un ristorante Popeyes a Miami (Foto Wikipedia)
Un ristorante Popeyes a Miami (Foto Wikipedia)

Roma, 4 febbraio 2024 – Mentre gli italiani sono alle prese con l’onda lunga delle diete post natalizie, l’Italia si appresta a divenire il terreno di battaglia della guerra tra le catene americane del pollo fritto, nuova versione dell’American way of life. Sta infatti per approdare nel nostro paese Popeyes, una delle maggiori catene di ristoranti specializzati nel pollo fritto veloce. Nato ad Arabi, sobborgo di New Orleans, in Louisiana, nel 1972, dopo una storia complicata di cadute e ripartenze si è allargato in tutto il mondo e oggi conta oltre 4.300 ristoranti. Negli Stati Uniti Popeyes ha scalzato l’anno scorso nella classifica delle catene del pollo fritto il suo avversario di sempre, KFC, Kentucky Fried Chicken, già presente da alcuni anni nel nostro Paese, aggiudicandosi il secondo posto sul podio. In testa alla classifica americana svetta la super catena Chick-fil-A, che non è però presente in Italia.

Popeyes fa parte del gruppo canadese, Restaurants Brands International (che controlla anche marchi più noti in Italia come Burger King) e ha già testato il gusto dei consumatori europei in Spagna, dove è presente da oltre tre anni. Il primo ristorante in Italia arriverà nel corso di quest’anno.

Il guanto di sfida è quindi lanciato, il diretto avversario è KFC, si diceva, altro marchio storico americano. Ma la battaglia tra i due colossi del pollo fritto non è solo business: è un pezzo di storia americana. KFC è il padre, Popeyes il figlio che lo sfida, in un certo senso. Nessuna parentela reale, ma tra i due c’è una sorta di continuità generazionale.

Per capirlo facciamo un salto indietro di 90 anni. Nel bel mezzo della Grande Depressione il “colonnello” Harland Sanders (1890-1980) comincia a vendere pollo fritto in strada davanti al suo locale di Corbin, Kentucky. Come tutte le grande avventure imprenditoriali americane, la sua è un’epica. Sanders intuisce la forza del franchising e si allarga. Negli anni Cinquanta possiede già una catena di ristoranti che vendono pollo fritto: una scommessa, perché il guanto di sfida non era tanto a competitor del settore ma all’hamburger, il piatto di fast food più amato dagli americani. Sanders ci mette la faccia: è l’immagine, il vero brand del prodotto. Tant’è che ancora oggi il suo ritratto è il marchio di KFC che nel frattempo è passato al colosso Yum!Brands (lo stesso di Pizza Hut per capirsi). Il “colonnello” è un mito per generazioni di imprenditori. Un mito anche per Alvin Copeland che il 12 giugno 1972 apre ad Arabi, Louisiana, il suo primo locale, Chicken on the Run Copeland non è fortunato e dopo pochi mesi è costretto a chiudere, ma come in tutte le grandi business adventures a stelle e strisce il fallimento non è che un nuovo inizio. Riapre il ristorante alcuni giorni dopo con il nome di Popeyes Mighty Good Chicken. Il nome è una storia: Braccio di Ferro (Popeye in inglese) non c’entra, Copeland ha svelato di essersi ispirato al detective Jimmy “Popeye” Doyle interpretato da Gene Hackman nel film del 1971 “Il braccio violento della legge”. Tuttavia la società utilizzò poi Braccio di Ferro (il cartone) per farsi conoscere sponsorizzando show tv e utilizzando l’immagine del forzuto marinaio.

Nel ‘76 Copeland avvia il franchising, nel 1985 possiede 500 ristoranti in America e Canada. Nel 1990 la sua società però fallisce. Quasi 400 milioni di dollari di debiti. Due anni dopo il tribunale accetta il piano di rientro proposto dai creditori e nasce Americas’s Favorite Chicken Company. Il pollo fritto negli States è una cosa seria. La società cresce, si allarga, apre in Asia e Australia, fino a entrare nel 2017 nel gruppo Restaurant Brands International che acquisisce i polli fritti ideati da Copeland per 1,8 miliardi di dollari americani.

Una sfida tra due sogni americani, insomma dove contano anche gusti e ricette totalmente diverse. Si fa presto a dire pollo fritto ma anche in questo caso c’è pollo e pollo. Quelli di Popeyes sono ispirati alla cucina della Louisiana, e quindi, più piccanti. Quelli del “colonnello” Sanders (siamo nel Kentucky) sono cucinati con la ricetta originaria delle 11 erbe e spezie e vengono pressati. Il migliore? In giuria si aggiunge ora il gusto italiano, la sfida è aperta.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro