Mercato libero. Al via l’asta fra i 20 fornitori

MILANO Oggi finisce il mercato tutelato del gas per cinque milioni e mezzo di utenti "non vulnerabili", che non rientrano tra...

Mercato libero. Al via l’asta fra i 20 fornitori
Mercato libero. Al via l’asta fra i 20 fornitori

Oggi finisce il mercato tutelato del gas per cinque milioni e mezzo di utenti "non vulnerabili", che non rientrano tra i poveri, malati, anziani o in zone disagiate. Gli italiani che non sono ancora passati al mercato libero continueranno a ricevere il gas dal loro fornitore, ma con la tariffa Placet, in parte ancora definita dall’autorità pubblica dell’energia, l’Arera. Il mercato tutelato (con le tariffe fissate dallo Stato) rimarrà solo per quattro milioni e mezzo di utenti, giudicati "vulnerabili". Sul mercato libero, Assoutenti ha scoperto che le tariffe più care sono a Roma e al Sud, quelle più convenienti sono a Milano, Trento, Trieste e Bolzano. Per l’elettricità, il mercato protetto andrà avanti fino al primo luglio. Per motivi tecnici, non tutti gli operatori del tutelato potranno continuare a fornire la luce ai clienti, diversamente che per il gas. L’Italia dovrà essere divisa in 26 zone, e ogni zona sarà assegnata a un operatore. L’asta si tiene oggi, e i vincitori saranno resi noti il 6 febbraio. Le regole dell’ asta sono state definite da Arera, l’autorità pubblica per l’energia guidata da Stefano Besseghini. Ciascuna zona sarà affidata tramite l’ asta a un singolo operatore. Quest’ultimo fornirà la corrente agli utenti non vulnerabili del mercato tutelato in un regime transitorio, il Servizio a tutela graduali, che durerà fino al 31 marzo 2027.

Red. Eco.

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