Martedì 16 Aprile 2024

L’anno record del polo europeo dell’alluminio anodizzato

METALCOAT, ALUSTEEL COATING, Alpine Anodizing e Aleu, aziende riconosciute come punto di riferimento in Europa nella produzione e commercializzazione di...

L’anno  record del polo europeo dell’alluminio anodizzato

L’anno record del polo europeo dell’alluminio anodizzato

METALCOAT, ALUSTEEL COATING, Alpine Anodizing e Aleu, aziende riconosciute come punto di riferimento in Europa nella produzione e commercializzazione di alluminio e acciai preverniciati e alluminio anodizzato archiviano un anno ricco di soddisfazioni e importanti traguardi. Veri e propri atelier di queste lavorazioni industriali, capaci di soddisfare qualsiasi richiesta di verniciatura dei semilavorati. Tipico esempio del saper fare che caratterizza il migliore made in Italy, il punto di forza che accomuna le quattro realtà lombarde è la capacità di rispondere alle molteplici esigenze del settore edile, navale, automotive e dell’industria in generale con un’ampia offerta di soluzioni, tutte all’insegna della precisione e dell’alta qualità.

Un servizio sempre tailor-made grazie al quale sono riconosciute sul mercato internazionale per la capacità di raggiungere la massima soddisfazione anche dei clienti più esigenti, restando sempre fedeli ai propri valori: il culto per la bellezza, l’attenzione al dettaglio, la ricerca della qualità e il massimo rispetto per l’ambiente. Il fatturato aggregato delle società ha raggiunto i 65 milioni di euro, che si traduce in una crescita del 18% rispetto al 2022. Il presidente e amministratore delegato Matteo Trombetta Cappellani (nella foto sopra) ci ha detto: "Sono aumentati anche i volumi prodotti, con un incremento del 15%. Questo nonostante il calo del prezzo dei metalli, soprattutto dell’alluminio, che ha toccato quota un euro al chilo". Un risultato ottenuto grazie agli ingenti investimenti messi in campo dall’intero gruppo, volti a ottimizzare la produzione, incrementare la sostenibilità e ridurre sprechi e impatto ambientale, ma anche all’ampliamento della gamma e della capacità produttiva. In questo senso, infatti, va l’acquisizione del nuovo stabilimento di Ascoli Piceno: un’operazione conclusa da Metalcoat a settembre 2023, che le ha permesso di trasformarsi da società commerciale a realtà produttiva.

"Grazie a un piano d’investimenti di 10/12 milioni di euro nei prossimi tre anni, con il conseguente ampliamento delle linee produttive e le relative nuove assunzioni che andranno ad affiancare i dipendenti già oggi impiegati nello stabilimento marchigiano – prosegue l’ad – competeremo, noi che siamo completamente italiani, con le multinazionali del nostro settore". Il nuovo stabilimento di 110.000 metri quadrati, infatti, rappresenta uno dei principali impianti produttivi nel panorama del coil-coating, grazie a due linee di elettrozincatura e verniciatura. Quest’ultima possiede una capacità produttiva di circa 42.000 tonnellate l’anno per i laminati in alluminio e di 120.000 tonnellate l’anno per quelli in acciaio zincato al carbonio e in acciaio inossidabile, con una gamma di coil preverniciati che può arrivare a una larghezza di 1.500 millimetri, con spessori da 0,25 a 3 millimetri. "Oggi possiamo competere con i principali player dell’alluminio a livello mondiale - prosegue Trombetta Cappellani - grazie alla copertura di nuovi settori e alla possibilità di essere più competitivi in quelli in cui già ci collochiamo come operatori di rilievo, come l’elettrodomestico, l’automotive e l’edilizia, soprattutto per i rivestimenti di facciata. In questa direzione, vanno già alcuni accordi appena siglati con nuovi partner in Francia e negli Stati Uniti". La crescita sarà anche guidata da ulteriori investimenti nella ricerca e sviluppo, per la creazione prodotti sempre più all’avanguardia, in collaborazione con fornitori, importanti studi di architettura e con il Politecnico di Milano. "Investiamo circa 450mila euro all’anno nella ricerca, perché per noi questo è un punto cardine e imprescindibile - precisa Matteo Trombetta Cappellani - Stiamo raccogliendo i frutti di questo investimento con la commercializzazione di prodotti innovativi, riguardanti in modo particolare l’edilizia, che soddisfano sempre più le esigenze di mercato, mantenendo sempre alti i canoni di qualità e sostenibilità".

In merito al 2024 l’azienda è pronta a consolidare la propria posizione sul mercato. "Per il 2024 ci aspettiamo quindi una vera e propria svolta: il nostro obiettivo è una crescita del 35%, pari a un fatturato di 85 milioni di euro". Nei giorni scorsi Metalcoat ha finalizzato anche l’acquisizione della celebre villa al civico 20 di Via dei Partigiani, in pieno centro a Bergamo. L’edificio, in stile tardo neoclassico, è stato sede della storica galleria Lorenzelli di Bergamo, diretta da Pietro Lorenzelli e poi dal figlio Jacopo e che tanta parte ebbe nella varietà e ricchezza del collezionismo della città di Bergamo nel corso del XX secolo. La società, punto di riferimento per la produzione e la commercializzazione di alluminio e acciai preverniciati, ne farà il proprio nuovo headquarters: entro la fine dell’anno vi saranno trasferiti la sede amministrativa, quella finanziaria e il dipartimento commerciale.

"Siamo orgogliosamente bergamaschi e siamo legatissimi al nostro territorio: per questo abbiamo deciso di mantenere in centro città la nuova sede dell’azienda, all’interno di un edificio tanto prestigioso che in passato ha ospitato anche una galleria d’arte – conclude Matteo Trombetta Cappellani – e la storia di questa villa ci ha da subito colpiti e conquistati: manterremo tutto il fascino della struttura, che è perfetta per ospitare le nostre crescenti necessità. All’interno di un’area di 850 metri quadri, i nostri collaboratori potranno operare in spazi grandi, luminosi e pienamente funzionali: in prospettiva, l’edificio potrà anche assecondare ulteriori future espansioni".

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