Lunedì 17 Giugno 2024

Lunedì il cda sul consigliere mancante

È stata convocata per lunedì 29 maggio una nuova riunione del cda di Tim. La riunione del board era stata richiesta dai consiglieri Marella Moretti, Cristiana Falcone e Giulio Gallazzi nei giorni scorsi, con una lettera, per cooptare un nuovo componente al posto del dimisisonario Arnaud de Puyfontaine, rappresentante di Vivendi. La settimana scorsa Vivendi, socio di maggioranza con circa il 24% del capitale ha indicato come candidato Luciano Carta, già presidente di Leonardo. L’istruttoria su Carta è stata avviata lunedì scorso dal comitato nomine di Tim che, come avvenuto nei casi precedenti, presenterà al board una rosa di nomi tra cui quello di Carta, che nei giorni scorsi ha raccolto un ampio consenso a livello istituzionale.

Con questa mossa, Vivendi prova a rientrare nel cda di Tim prima del voto sulle offerte per la rete. Ancora non trapelano indiscrezioni sugli altri nomi di candidati che verranno sottoposti al Cda. Se fosse Carta ad avere la meglio, per quanto formalmente sia un consigliere ‘indipendente’ gli equilibri in consiglio, al momento del voto sulla rete, potrebbero cambiare. Le nuove offerte non vincolanti, ma definitive, arriveranno entro il 9 giugno ed è probabile che Kkr e il consorzio CdpMacquarie si prenderanno tutto il tempo a disposizione. Anche se la proposta già in essere della Cassa con il fondo australiano scadrà il 31 maggio sembra improbabile che i due soci di Open Fiber convergano sulla proposta di Kkr. È più probabile, riferiscono fonti vicine al dossier, che ognuno risponda alle richieste di Tim separatamente migliorano la propria proposta, più dal punto di vista strutturale che non economico. I valori dovrebbero rimanere quelli già noti, 21 miliardi per Kkr e 19,3 miliardi per CdpMacquarie. Già si parla di un possibile coinvolgimento di F2i.

red.eco.