Sabato 20 Luglio 2024

L’incredibile vita di Benito Nonino, il re della grappa morto dopo l’ultima visita in distilleria

Udine, da tempo in sedia a rotelle non si era mai staccato dall’azienda di famiglia. Assieme alla moglie Giannola, ha rivoluzionato il sistema di produrre la grappa

Benito Nonino

Benito Nonino

Udine, 8  luglio 2024 – Ha trasformato un liquore da osteria in un prodotto di alta qualità, rivoluzionando il sistema di produrre e presentare la grappa in Italia e nel mondo. È morto a 90 anni Benito Nonino, titolare dell'omonima azienda fondata dal papà Orazio. Da tempo costretto sulla sedia a rotelle, non si è mai staccato dalla sua azienda, anche ieri pomeriggio ha chiesto di essere portato nella distilleria. Poi ha chiuso gli occhi per l’ultima volta nella sua casa-azienda a Percoto (Udine), centro dove era nato il 6 febbraio 1934.

Appassionato sin da bambino dell'attività della distilleria, dopo anni di studi ed esperimenti, nel 1973 realizza la prima grappa "Monovitigno Picolit" assieme all'inseparabile moglie Giannola Bulfoni, sua compagna di vita e di lavoro. Dal loro matrimonio sono nate le figlie Cristina, Antonella ed Elisabetta, che lavorano nell'azienda di famiglia, come alcune nipoti.

La svolta e il successo arrivano negli anni '70, dopo anni di ricerca e lotta appassionata per portare la grappa da cenerentola ad acquavite. Benito Nonino riesce a far diventare la piccola azienda di famiglia che produceva "sgnapa" (come si dice in friulano) in un marchio noto in tutto il mondo. Ma la rivoluzione Nonino porta la data del 1973, quando, insieme alla moglie Giannola, Benito cambia il sistema di produrre e presentare la grappa in Italia e nel mondo, e crea la grappa di singolo vitigno: il Monovitigno Nonino, distillando separatamente le vinacce dell'uva Picolit.

Uomo schivo e riservato ma fattivo e attento alla cultura, assieme alla moglie Giannola, decide di costituire l'omonimo Premio Nonino, che ha una giuria di alto livello culturale internazionale e negli anni ha premiato oltre cinque scrittori poi vincitori del Nobel.

 Sui social un lungo post d’addio del presidente del Friuli Massimiliano Fedriga: “È mancato all'affetto dei propri cari Benito Nonino. Un uomo straordinario che, assieme alla moglie Giannola, ha saputo trasformare la grappa in un prodotto di prestigio, portando con umiltà e semplicità la distilleria Nonino a livelli di eccellenza internazionali. Grazie, per aver reso grande il Friuli Venezia Giulia. Le più sentite condoglianze alla famiglia e tutti i suoi cari".