Italo cresce con il biglietto unico. Nuove corse per le località dello sci

Firenze, Bologna, Ferrara e Milano collegate con Cortina e Courmayeur

Italo cresce con il biglietto unico. Nuove corse per le località dello sci
Italo cresce con il biglietto unico. Nuove corse per le località dello sci

Italo chiude l’anno con numeri record. A fine 2023 saranno infatti 25 i milioni di passeggeri registrati: un numero superiore agli anni pre-Covid. Forte di ricavi operativi a quota 776 milioni (Ebitda a 224,9 milioni) e di un utile netto di 118,3 milioni, Ita inaugura la stagione invernale con nuovi collegamenti intermodali treno più bus. Grazie all’acquisizione di Itabus (avvenuta lo scorso maggio), la società, presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, sta ampliando i propri servizi ed estendendo la sua capillarità sul territorio, garantendo numerose connessioni ai viaggiatori con la comodità di un biglietto unico valido per entrambi i mezzi.

Dall’8 dicembre sarà possibile raggiungere Cortina d’Ampezzo dalle principali città italiane, grazie a 6 viaggi giornalieri (3 di andata e 3 di ritorno ), utilizzando la stazione di Venezia Mestre come hub intermodale. Saranno collegate con il treno Italo le città di Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Ferrara, Padova, Milano, Brescia, Desenzano, Verona e Vicenza, per arrivare fino a Venezia Mestre dove ci sarà un Itabus dedicato in connessione con il treno. Da qui con il bus sarà possibile raggiungere Longarone, Tai di Cadore, Borca di Cadore, San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo.

Dal 14 dicembre, invece, partirà un’altra linea intermodale connetterà Aosta e Courmayeur a Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Reggio Emilia e Milano; sarà la stazione di Torino Porta Susa lo snodo intermodale in questo caso. Quattro servizi quotidiani (2 di andata e 2 di ritorno) collegheranno i viaggiatori provenienti da tutta Italia alla neve. Dieci nuovi servizi intermodali che si aggiungono ai 26 già attivati da Italo in questi mesi, specialmente al Sud. "Italo – precisa una nota – sta ampliando la propria rete intermodale in tutta Italia: Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, a cui ora si aggiungono Valle d’Aosta e Veneto. Un network intermodale che cresce e si integra con le 59 stazioni ferroviarie e 51 città collegate da Italo ogni giorno con i suoi 118 viaggi". Attivi due servizi giornalieri dall’8 dicembre, che diventeranno 6 dal 14. "Le connessioni Italo–Itabus hanno riscosso fin da subito un ottimo riscontro fra i nostri viaggiatori", precisa Fabrizio Bona, Chief Commercial Officer di Italo. "Siamo partiti in estate con i primi servizi e nel giro di pochi mesi abbiamo già esteso notevolmente questa rete".

Red. Eco.

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