di Andrea Ropa

Granarolo accelera sull’e-commerce e lancia un’iniziativa per promuovere Spacciogranarolo.it, il portale del gruppo che rappresenta l’evoluzione del servizio di consegna a casa della spesa avviato a marzo durante il lockdown. Fino al 31 ottobre, inserendo il codice GRANAROLO25, i consumatori potranno infatti usufruire di uno sconto del 25% su ogni ordine.

Il portale, che si ispira a logiche di sostenibilità e lotta allo spreco alimentare, è un outlet del fresco on line dove trovare a prezzi convenienti oltre 500 prodotti, tra cui quelli del portafoglio Granarolo (latte, yogurt, formaggi freschi e stagionati anche Dop, salumi, pasta confezionata all’uovo e di semola e molti altri ancora, a marchio Granarolo, Yomo, Pettinicchio, Podda, Amalattea, Pinzani, Croce di Magara, Gennari e Pastificio Granarolo) e una selezione di altri salumi, prodotti da forno, piatti pronti, insalate, bevande e succhi di frutta, la cui varietà è differente secondo la stagionalità.

I territori raggiunti dal B2C Granarolo sono quelli del Nord Italia (501 i comuni serviti). L’inserimento del Cap consente ad ogni consumatore di verificare la copertura del servizio, effettuato direttamente dalle flotte Granarolo (200 mezzi a disposizione) che servono il mercato del consumo fuori casa. Le consegne avvengono a partire dalle 48 ore successive all’ordine e nel giorno richiesto dal consumatore. Il servizio di consegna è gratuito per ordini superiori ai 30 euro o al costo di 4,90 euro sotto i 30 euro di spesa. Il pagamento può avvenire on line attraverso qualsiasi carta di credito.

"Il progetto Spacciogranarolo.it rappresenta un’evoluzione del nostro impegno in termini di sostenibilità e lotta allo spreco alimentare – commenta il presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari (nella foto in basso) – A partire dal 2015, il gruppo ha aperto i primi punti vendita del fresco, spacci aziendali con offerte last minute, presso gli stabilimenti Granarolo di Bologna, Gioia del Colle (Bari) e Castelfranco Emilia (Modena, nella foto in alto). A marzo 2020 è arrivata la pandemia e il primo effetto di mercato registrato è stato un boom dell’e-commerce. Secondo GfK, è ammontata al 58% la quota dei nuovi fruitori del servizio di spesa online nel periodo del lockdown. Ed è interessante rilevare come la crescita dell’e-commerce abbia coinvolto in maniera strutturale il settore Food&Grocery. Secondo l’Osservatorio e-commerce B2C, infatti, nel 2020 gli acquisti online dei consumatori italiani avranno una crescita del 55% rispetto al 2019. All’interno del comparto, la componente più rilevante (87%) è rappresentata dall’alimentare, in larga parte composto dal segmento dal Grocery (+85% rispetto al 2019) e a seguire il Food Delivery (+19%) e l’Enogastronomia (+63%). Il progetto Spacciogranarolo.it – conclude Calzolari – si inserisce all’interno di un percorso multicanale di digitalizzazione del gruppo, che ha visto anche la nascita e lo sviluppo di MyZero4, la piattaforma digitale B2B dedicata alla ristorazione, e che oggi ci vede impegnati lungo ogni anello della filiera".