Venerdì 14 Giugno 2024

Bollette, gas ancora in calo a marzo. “Ma arriva tassa occulta da 459 euro”

Nuovi ribassi per le famiglie nel mercato tutelato. Unione nazionale consumatori: “Il Governo vuole ripristinare gli oneri di sistema al 65% da aprile, al 100% da luglio”

Bollette, foto generica (Dire)

Bollette, foto generica (Dire)

Roma, 4 aprile 2023 – Nuova boccata d’ossigeno per famiglie nel mercato tutelato: continua la discesa della bolletta del gas. Dopo i cali registrati in gennaio (-34,2%) e febbraio (-13%), per le famiglie in tutela arriva a marzo 2023 un nuovo ribasso. In base all’andamento medio del mercato all’ingrosso italiano, per la famiglia tipo (con consumi medi di 1.400 metri cubi annui) in tutela si registra una diminuzione del -13,4% della bolletta rispetto a febbraio 2023. Lo comunica Arera.

Per il mese appena terminato, che ha registrato una quotazione media all'ingrosso più bassa rispetto a quella di febbraio, il prezzo della materia prima gas, per i clienti in condizioni di tutela, è pari a 46,58 euro a Mwh.

Nel frattempo, oggi arriva un nuovo forte calo per il prezzo del gas naturale in Europa. All'hub di riferimento Ttf il contratto di maggio è terminato a 46,57 euro per megawattora, in calo del 9,34%.

Giù la spesa per le famiglie

Il calo, in termini di effetti finali, porta la spesa gas per la famiglia tipo nell'anno scorrevole (aprile 2022- marzo 2023) a circa 1.560,7 euro, +0,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (aprile 2021- marzo 2022), comunica l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ricordando che, come previsto dalla Legge di Bilancio, per tutto il primo trimestre 2023 (quindi ancora per i consumi di marzo) Arera “ha già azzerato gli oneri generali di sistema per il gas e confermata la componente negativa UG2 per i consumi di gas fino a 5.000 smc all'anno, oltre la riduzione Iva sul gas al 5%”.

Il calo nel dettaglio

Arera spiega che “la componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (Cmemm), applicata ai clienti ancora in tutela, viene aggiornata da Arera come media mensile del prezzo sul mercato all'ingrosso italiano (il Psv day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento. Per il mese di marzo 2023, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo (che ha consumi medi di gas di 1.400 metri cubi annui) è pari a 74,89 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse così suddiviso: spesa per la materia gas naturale 54,40 centesimi di euro (pari al 72,6% del totale della bolletta) per l'approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse, con una riduzione del 16,8% circa rispetto al mese di febbraio 2023; 5,60 centesimi di euro (7,5% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio, uguale al valore del mese di febbraio 2023.

Per il trasporto e la gestione del contatore la spesa prevede 25,24 centesimi di euro (33,7% del totale della bolletta) che comprendono i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità, invariato rispetto al mese di febbraio 2023.

Quanto alla spesa per gli oneri di sistema l'Arera indica -31,24 centesimi di euro (-41,7% del totale della bolletta) con il permanere di un effetto di riduzione per l'utente finale. Alla voce Imposte, ci sono 20,89 centesimi di euro (27,9% del totale della bolletta) per le accise (20,4%), l'addizionale regionale (2,7%) e l'Iva (4,8%).

Vignola: “Arriva tassa da 459 euro”

''Bene, ottima notizia. Ma i guai non sono finiti", dichiara Marco Vignola, responsabile del settore energia dell'unione nazionale consumatori. "Pende, infatti, come una spada di Damocle, una tassa occulta da quasi 500 euro. La decisione del Governo di ripristinare il 65% degli oneri di sistema in aprile e il 100% a partire da luglio, comporta, infatti, a regime, un aggravio in bolletta pari a 459 euro. Una scelta gravissima se si considera che, nonostante il calo di oggi e gli sconti fiscali tutti ancora in vigore, le bollette restano lo stesso più elevate rispetto ai tempi normali".

Coldiretti

l calo delle bollette un segnale importante per imprese e famiglie costrette a fare i conti per troppo tempo con costi energetici fuori controllo. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento al taglio del gas che fa seguito all'annuncio del calo 55,3% delle bollette della luce nel secondo trimestre a partire dal primo aprile da parte di Arera.