Domenica 21 Luglio 2024

Piattaforma unica per tutti i crediti deteriorati

CREAZIONE DI UNA PIATTAFORMA di servicing, sottoscrizione di due accordi, avvio di una collaborazione strategica di lungo periodo. Il gruppo...

Piattaforma unica per tutti  i crediti deteriorati

Piattaforma unica per tutti i crediti deteriorati

CREAZIONE DI UNA PIATTAFORMA di servicing, sottoscrizione di due accordi, avvio di una collaborazione strategica di lungo periodo. Il gruppo Gardant e BPER Banca hanno dato avvio così alla partnership nel settore dei crediti deteriorati. Accordo suggellato dal lancio di Gardant Bridge Servicing, la neonata joint-venture dedicata alla gestione dei crediti in difficoltà, sia di quelli classificati come inadempienze probabili (UTPs) che di quelli classificati come sofferenza (NPLs). Gardant, quale partner industriale, avrà il controllo operativo della società, mentre BPER manterrà una partecipazione di minoranza del 30 per cento.

Gardant è leader di mercato in Italia nel settore del credit management, con oltre 40 miliardi di euro (Gbv) di crediti in gestione per conto di banche e investitori e oltre 550 milioni di euro di fondi raccolti da Gardant Investor SGR, società del Gruppo dedicata alla gestione del risparmio, di cui è Chief Investment Officer e consigliere Guido Lombardo (foto a lato, in basso). Compito di Gardant Bridge Servicing sarà gestire come credit manager crediti deteriorati originati da BPER Banca e Banco di Sardegna sia parte dello stock residuo di UTP e NPL di proprietà dei due istituti di credito sia, per i prossimi 10 anni, il 50% dei loro nuovi flussi di crediti UTP e il 90% dei loro nuovi flussi di crediti NPL, nonché parte dei crediti già oggetto di cessione a investitori terzi nell’ambito del progetto. Il gruppo Gardant, al termine di questa operazione, avrà ampliato la propria struttura a 16 uffici territoriali, per un numero complessivo di dipendenti superiore a 450.

"È un’operazione senza precedenti in Italia, per ambizione", sottolinea Mirko Briozzo (foto a destra), ceo di Gardant. "Siamo molto orgogliosi di aver avviato questo progetto – aggiunge – perché pensiamo che potrà fare da apripista per iniziative simili". E quindi spiega: "È il primo vero esperimento di joint venture, con un orizzonte temporale pluriennale, tra un istituto di credito quale BPER e un partner quale Gardant, focalizzato sulla gestione dei crediti UTP e NPL che andrà a coprire tutta l’estensione delle tipologie di clienti, presenti e futuri. In precedenza, operazioni in questo ambito erano ristrette a specifiche tipologie di crediti o clienti". La partnership è realizzata mediante la creazione di una piattaforma di servicing partecipata al 70% da Gardant Bridge, società del Gruppo Gardant, e al 30% da BPER e la sottoscrizione di due accordi di servicing relativi alla gestione e al recupero dei crediti classificati. La valorizzazione della transazione, comunica BPER, genererà una plusvalenza complessiva di circa 150 milioni di euro al lordo delle imposte e sarà contabilizzata nel primo trimestre del 2024. Per Briozzo l’operazione Gardant rafforza ulteriormente il posizionamento del Gruppo come leader di settore e credit e asset manager integrato a servizio di banche e investitori. "Questa partnership rappresenta una sfida per l’intero comparto, in quanto pone al centro della propria operatività una visione industrializzata e data-centrica della gestione di crediti, in primis UTP, a partire da quelli medio-piccoli e in ottica re-performing. Grazie alla nostra lunga esperienza nel settore, al successo della joint-venture in essere già da diversi anni con il gruppo Banco BPM, alle nostre competenze, al team di professionisti di eccellenza già nel gruppo e ai colleghi che oggi arrivano, siamo certi che questa nuova iniziativa porterà grandi risultati per tutti i soggetti coinvolti".

Nello sviluppo industriale della joint-venture, inoltre, Gardant – il cui presidente è Fabio Valeri (foto a sinistra) – è affiancata da Fbs Next Spa, partner in relazione alle posizioni creditizie granulari, per attività sia di analisi che di gestione. La partnership prevede significativi investimenti anche su persone, processi e tecnologie. L’obiettivo è coniugare le competenze professionali, industriali, informatiche e relazionali dei due partner e sfruttare al meglio l’infrastruttura di analisi di DataGardant Lab, il nuovo polo d’eccellenza dell’innovazione in ambito di gestione del credito, inaugurato alla fine del 2022 e focalizzato su progetti in ambito Data Science, Artificial Intelligence & Advanced Analytics, da mettere al servizio delle attività del Gruppo. Il Lab, anche grazie alla partnership con importanti enti di ricerca quali le Università, consente ai propri professionisti di analizzare un immenso numero di dati e informazioni e di processarle a supporto del business. "La sfida per i prossimi anni è continuare a far crescere la nostra infrastruttura di gestione del credito e continuare ad acquisire quote di mercato – conclude Briozzo – Essere stati selezionati da BPER per costruire insieme questa operazione è una prova implicita della solidità e dell’interesse generato dal nostro progetto industriale. Siamo convinti che saremo capaci di affermarci nelle nuove aree di mercato che si svilupperanno nei prossimi anni, anche grazie ai nostri sistemi informatici proprietari frutto di dieci anni di investimento, e che, forti dell’esperienza passata anche come banca (Gardant nasce dal vecchio Credito Fondiario), sono già predisposti per integrarsi con i sistemi delle banche che ci scelgono come partner".