Parcheggiare i soldi è sempre un errore

TASSI FINO AL 4-5% ANNUO senza rischi. È quanto si può ottenere oggi parcheggiando i propri soldi nella liquidità, cioè...

TASSI FINO AL 4-5% ANNUO senza rischi. È quanto si può ottenere oggi parcheggiando i propri soldi nella liquidità, cioè in depositi bancari ad alto rendimento o in titoli obbligazionari di brevissima scadenza. Chi compie questa scelta, però, secondo J.P. Morgan AM rischia di restare vittima di un miraggio. Oggi i rendimenti ottenuti puntando sulla liquidità sono il frutto dei ripetuti rialzi dei tassi di interesse attuati lo scorso anno dalle banche centrali per frenare l’inflazione. Non appena quest’ultima abbasserà la testa, i tassi che oggi remunerano la liquidità probabilmente scompariranno. Nel frattempo, chi ha scelto un portafoglio molto più diversificato con dentro le azioni e le obbligazioni ha invece colto l’occasione per avere rendimenti più duraturi nel medio e lungo termine. Nel caso dei bond di media scadenza, per esempio, ci sono titoli che assicurano interessi fissi sopra il 5% annuo, che ovviamente rimarranno tali anche se in futuro i tassi ufficiali si riabbasseranno.

Chi si è messo nel portafoglio questi titoli al momento giusto, dunque, potrà avere un extra rendimento rispetto all’inflazione, soprattutto nell’ipotesi di una ridiscesa dei prezzi. Nel suo outlook per il 2024, J.P. Morgan AM ricorda che rifugiarsi nella liquidità non è mai stata una scelta premiante per chi investe abitualmente con un obiettivo di rendimento nel lungo periodo. Gli strategist della casa di gestione hanno compiuto una simulazione (con dati in sterline britanniche) su quanto si è rivalutata in oltre un secolo una somma di denaro parcheggiata nei mercati monetari, cioè in liquidità, e l’hanno messa a confronto con quanto avrebbe reso la stessa cifra investita in obbligazioni e in azioni. Ebbene, 1 sterlina investita nel 1900 nei mercati monetari avrebbe fruttato nel 2022 appena 2 sterline in termini reali, cioè al netto dell’inflazione.

Nello stesso periodo, le obbligazioni avrebbero reso 4 sterline mentre la performance migliore è stata quella delle azioni, con un rendimento di 386 sterline, sempre in termini reali, cioè in aggiunta alla rivalutazione determinata dall’inflazione. Le migliori soluzioni per battere l’aumento dei prezzi nel lungo periodo sono, per J.P. Morgan AM, i cosiddetti investimenti alternativi (detti anche private market), come per esempio le infrastrutture o certi tipi di materie prime.

An. Te.

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