Sabato 22 Giugno 2024
MADDALENA DE FRANCHIS
Economia

Facebook diventa local e si mette a parlare (anche) in friulano

Il progetto della Regione Friuli Venezia Giulia finalizzato al potenziamento della presenza della lingua friuliana sui social

Da oggi Facebook parla friulano

Da oggi Facebook parla friulano

‘Mandi, cemût?’ (Buongiorno, come stai?), ‘Ce pensistu?’ (A cosa stai pensando?), ‘O ài gust’ (mi piace), ‘no mi nase’ (non mi piace): da oggi chi conosce la ‘marilenghe’, la lingua friulana, avrà l’opportunità di sceglierla per dialogare con l’interfaccia di Facebook.

Non è uno scherzo, ma un progetto della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, finalizzato al potenziamento della presenza della lingua friulana sui social network. Si chiama ‘Piano generale di politica linguistica per la lingua friulana 2021-2025’ e prevede, fra l’altro, la diffusione del friulano nell’esperienza d’uso delle principali piattaforme tecnologiche. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra la Regione, l’Agenzia regionale per la lingua friulana, Insiel (Società Ict della regione Friuli-Venezia Giulia, con sede a Trieste) e il colosso Meta Platforms di Mark Zuckerberg.

"Aver raggiunto l’obiettivo di sbarcare con il friulano su Facebook è grandioso e si inserisce nelle tante iniziative portate avanti in questa legislatura per un uso diffuso della ‘marilenghe’, da parlare non solo in famiglia ma in tutti i contesti", dichiara l’assessore regionale alle Lingue minoritarie, Pierpaolo Roberti, assieme all’assessore al Patrimonio e ai Sistemi informativi, Sebastiano Callari. "Difendere le lingue minoritarie come se fosse qualcosa da custodire in un museo è sbagliato – rimarca Callari -: la lingua resta viva se viene utilizzata e deve coinvolgere le nuove generazioni. I giovani trascorrono molto tempo sui social e Facebook diventa uno strumento da utilizzare per rafforzare il senso di identità dei friulani di tutto il mondo".

"Oggi mettiamo a disposizione di tutti - in Friuli, come in ogni altra parte del globo - un ulteriore strumento con cui intendiamo favorire l’uso della lingua friulana nella quotidianità. Ma la possibilità di adoperare l’interfaccia di Facebook in friulano consentirà anche di rafforzare la presenza sui social network, su cui stiamo lavorando già da tempo e, non in ultimo, contribuirà a consolidare il senso di identità e di comunità dei friulani sul territorio e nel mondo, che sappiamo bene essere molti", ricorda il presidente dell’Agenzia regionale per la lingua friulana, Eros Cisilino.

Con due miliardi di utenti attivi giornalieri a livello globale, Facebook è ancora il più grande e più utilizzato social network del mondo. Uno strumento formidabile per favorire la diffusione della lingua, e capace di raggiungere un pubblico ampio, sia per età e che per interessi. Accanto a ciò, Meta, colosso statunitense anche proprietario di Instagram, WhatsApp e Messenger, si è dimostrato sensibile alle comunità che parlano le lingue meno diffuse: sono già presenti, infatti, diverse interfacce. Alla proposta progettuale arrivata dal Friuli Meta ha risposto con entusiasmo, dicono ancora dalla Regione, rendendosi da subito disponibile a lavorare assieme ai partner regionali.

"Ci auguriamo che l’aggiunta del friulano alle lingue presenti sulla nostra piattaforma possa offrire agli abitanti del Friuli, soprattutto i più giovani, un modo per sentirsi maggiormente coinvolti e rappresentati nella loro community online, e possa aiutare a conservare e valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese", spiega Rosa Cialini, Government & social impact director di Meta in Sud Europa, Medio Oriente e Africa.

Il progetto ha preso avvio con un’azione di Insiel, la società Ict in-house della Regione, che ha permesso di realizzare una prima tranche di stringhe in friulano. È poi proseguito con il coinvolgimento di Arlef, che ha lavorato per assicurate una traduzione di alta qualità e coerente con la terminologia del social network. Così, oggi la traduzione del friulano rappresenta un caso di eccellenza globale nella promozione delle lingue minoritarie nelle tecnologie. La versione friulana potrà essere selezionata, per ora, solo sulla versione web di Facebook, mentre per l’app bisognerà aspettare, in quanto le lingue selezionabili sono in questo caso assai ridotte.

"La collaborazione e il lavoro sinergico con Meta Italia proseguiranno anche in futuro - ha assicurato Diego Antonini, presidente Insiel -. È un’attività necessaria per restare sempre al passo con uno strumento dinamico e in continua evoluzione qual è Facebook: ovviamente, tutti gli aggiornamenti non potranno avvenire in ‘tempo reale’, ma il risultato raggiunto finora è, dal punto di vista tecnologico, di gran lunga superiore alle nostre aspettative".