Ex Ilva, il governo studia misure per l’indotto

Il governo italiano sta preparando un pacchetto di misure per sostenere l'indotto di Acciaierie d'Italia, inclusa l'estensione della Cigs per le aziende della filiera. Si sta anche cercando nuovi partner per il futuro dell'azienda.

Revisione delle norme per la tutela dei crediti; accesso agevolato al Fondo di garanzia Pmi; istituzione di uno specifico fondo di sostegno. Il governo prepara la strada all’amministrazione straordinaria mettendo in cantiere un pacchetto di misure per l’indotto di Acciaierie d’Italia. Su tutte l’estensione in deroga della Cigs per le aziende della filiera. A fare il punto è il Mimit dopo un confronto tra il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, la ministra del Lavoro, Marina Calderone, e i sindacati che rappresentano i lavoratori dell’indotto ex Ilva. Dalle sigle la richiesta è unanime: salvaguardare tutti, sia i diretti sia quelli di appalti e indotto. Ma la partita per il futuro di Acciaierie d’Italia si gioca sulla ricerca di nuovi partner. Nei giorni scorsi al Mimit il ministro Urso ha incontrato diversi gruppi, tra cui Marcegaglia e Danieli, sul Piano siderurgico nazionale. Un accenno all’ex Ilva è arrivato ieri proprio da Emma Marcegaglia: "Il governo si sta muovendo bene per risolvere il problema, aspettiamo".

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