Pagare inquadrando un QR code. Lanciato nel 2020 da Poste Italiane, l’innovativo servizio ‘Codice Postepay’ catapulta l’Italia nel futuro dei pagamenti consentendo di effettuare acquisti semplicemente attivando la fotocamera del proprio smartphone.

Avviato in fase sperimentale all’inizio dell’anno, il servizio si rivolge a professionisti e piccoli esercenti che possono così risparmiare i costi di un tradizionale Pos. Gli aderenti ricevono da Poste un sistema di codici, Codice Postepay, da applicare ai prodotti, e un QR code che i clienti dovranno soltanto inquadrare con lo smartphone per perfezionare l’acquisto.

L’iniziativa tende alla riduzione del contante ma mira anche a creare un punto di incontro tra i clienti digitali consumer e gli esercizi convenzionati. Questa soluzione – spiega Poste Italiane – garantisce un notevole risparmio per l’esercente che non sostiene il pagamento del canone e delle commissioni sulle microtransazioni e, in questa fase di emergenza sanitaria, è inoltre una tutela in più per il cliente che vive un’esperienza touchless, senza dover digitare il codice pin sul pos. Nel dettaglio la nuova soluzione, gratuita fino al 2021, presenta zero costi per le operazioni da 0 a 10 euro e, dal 2022, – fanno sapere da Poste Italiane – avrà un costo unitario basso e fisso.

Per pagare inquadrando il QR code i consumatori dovranno soltanto scaricare l’App Postepay che contiene l’e-wallet sul quale registrare le proprie carte di pagamento. Il servizio è già attivo negli uffici postali di tutta Italia e nelle tabaccherie, oltre che negli esercizi convenzionati. Il servizio consente, inoltre, agli esercenti di mettere a disposizione dei propri clienti il sistema di loyalty ‘Sconti’, un programma cashback – attualmente cumulabile con PostePay Cash Back e Piano Italia Cashless-Cashback – avviato da Poste Italiane nel 2010 e che fino ad oggi ha già restituito ai consumatori circa 100 milioni di euro.

Sul fronte dell’innovazione Poste Italiane sta inoltre sperimentando il sistema Tap on phone che si pone l’obiettivo di trasformare i tradizionali pagamenti con Pos in transazioni che si perfezionano semplicemente mettendo due smartphone faccia a faccia.