Venerdì 21 Giugno 2024
CLAUDIA MARIN
Economia

Tasse, lavoro e scuola. Decreto da due miliardi per l'alluvione in Emilia-Romagna

Varato il primo pacchetto sull’alluvione, stop a imposte e contributi fino al 31 agosto Dipendenti pubblici retribuiti anche se non potranno lavorare. Garanzie per Pmi e autonomi

Roma, 23 maggio 2023 – Due miliardi di euro. È nella cifra che la premier Giorgia Meloni indica come dote per l’emergenza il senso di quanto e come sia diventato corposo il decreto per l’emergenza alluvione che il governo ha varato questa mattina. Un provvedimento che prevede, dunque, molteplici interventi e misure che vanno dal versante fiscale (sospensione delle tasse) a quello del lavoro (cassa integrazione emergenziale e una tantum per i lavoratori autonomi), dalle imprese (contributi all’export) agli appalti (con l’anticipo della procedura di somma urgenza fino a 500mila euro per i territori colpiti), fino alla scuola e alla Pubblica amministrazione. Con il corollario dell’aumento temporaneo di un euro dei biglietti di ingresso ai musei per ripristinare i beni culturali interessati dall’alluvione.

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STOP TASSE E CONTRIBUTI

Il provvedimento contiene la sospensione, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, dei termini relativi agli adempimenti e versamenti tributari e contributivi, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento, in scadenza a partire dal 1° maggio. Dunque: ritenute mensili (16 giugno), primo acconto e saldo delle imposte dirette (30 giugno), Iva (30 giugno), Imu (16 giugno) e altri tributi minori come il bollo auto (31 maggio). Sospesi e rinviati anche i termini per le adesioni o i versamenti stabiliti per i differenti istituti della tregua fiscale (rottamazione delle cartelle, definizione delle liti agevolate). La ripresa dei pagamenti dei versamenti tributari e contributivi è al 20 novembre. E a quel punto non è da escludere che si introduca in Parlamento la rateizzazione fino a 5 anni in 60 rate. Si stabilisce anche lo slittamento al 31 dicembre 2023 del termine per l’ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari ubicate nei territori interessati, ai fini del bonus 110%.

BLOCCATE RATE MUTUI E BOLLETTE

Si prevede il differimento per Comuni e Province del pagamento dei mutui nei confronti di Cassa depositi e prestiti. Per i mutui dei privati fa fede il protocollo d’intesa con Abi che prevede la loro sospensione in caso di eventi calamitosi. Per le utenze è stata deliberata la sospensione da parte di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

DIPENDENTI E AUTONOMI

Prevista la possibilità per i lavoratori delle aziende di accedere alla Cassa integrazione emergenziale con un unico strumento, di nuova istituzione e per tutti i settori produttivi, ivi compreso quello agricolo, fino a un massimo di 90 giorni e fino a un massimo complessivo per questa fattispecie di 580 milioni di euro. I dipendenti pubblici delle zone colpite, i quali fossero fisicamente impediti dal lavorare, verranno ugualmente retribuiti. Vengono stanziati 298 milioni di euro per l’introduzione di un’indennità una tantum, fino a 3.000 euro, in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e dei lavoratori autonomi, che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali.

GARANZIE PER LE PMI

È previsto il rafforzamento dell’accesso al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, con previsione di un aumento della garanzia fino anche al 100%. Il rafforzamento del fondo, destinato interamente alle piccole e medie imprese delle zone colpite, ha una copertura di 110 milioni di euro. Si introduce anche un contributo a fondo perduto per le imprese esportatrici danneggiate dall’alluvione a valere sul fondo Simest, che supporta la crescita delle imprese italiane nel mondo, con una copertura di 300 milioni di euro. C’è poi la creazione di una quota riservata di 400 milioni di euro, che riguarda tassi agevolati a fondo perduto. Questi 700 milioni sono stati previsti dal Ministero degli Esteri.

DAD ED ESAMI FLESSIBILI

Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, avrà la facoltà, con ordinanza, di lavorare con una certa flessibilità all’adempimento degli esami di maturità con gli istituti coinvolti. Sarà i istituito un fondo da 20 milioni di euro per la continuità didattica. Il governo sta inoltre lavorando per l’acquisto di computer da mettere a disposizione degli studenti che dovessero fare didattica a distanza. Per l’università, si prevede la possibilità di didattica ed esami a distanza. C’è anche un fondo di solidarietà, di 3 milioni e mezzo, per i docenti delle università interessate e per gli interventi di ripristino.

PROCESSI RINVIATI

Si contempla, infine, il rinvio dei processi civili e penali quando una delle parti o l’avvocato difensore risiedono nelle zone colpite e sospensione, fino al 31 agosto, per quanto riguarda l’amministrazione, dei termini dei giudizi amministrativi contabili, militari e tributari.