Cos'è la Nadef e perché è importante

Nadef, cosa vuol dire e perchè è uno strumento molto importante per il governo

In Italia una parola che molto spesso riempie le discussioni sui giornali, nei tg e nei talk show in televisione è Nadef. Si tratta di un acronimo che sta per Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza. Ovvero un prospetto all’interno del quale vengono inseriti eventuali correttivi e aggiustamenti al Def, che è, invece, il Documento di economia e finanza che contiene la programmazione finanziaria dell’esecutivo.

Nadef - Crediti iStock Photo
Nadef - Crediti iStock Photo

Cos’è la Nadef quali tempi deve rispettare

Quando si parla di Nadef molto importanti sono le tempistiche: se la Def deve essere redatta entro il 10 aprile di ogni anno, la Nota di aggiornamento deve essere presentata dal governo alle Camere del Parlamento entro e non oltre il 27 settembre. Al suo interno deve essere definita la cornice macro economica nella quale opera il governo italiano, ovvero la base sulla quale costruire la successiva Legge di Bilancio. Ecco dunque che nella Nota di aggiornamento del Def ci saranno delle revisioni del precedente documento redatto ad aprile, così come le eventuali modifiche di natura economica finanziaria dipendenti dall’evoluzione del contesto. È uno step intermedio, grazie al quale l’esecutivo interviene per fare dei correttivi e verificare se i precedenti obiettivi hanno bisogno di essere rivisti in virtù dei cambiamenti macroeconomici del contesto di riferimento. Volendo sintetizzare l’attività svolta dal governo con la Nadef, è possibile dire che con essa l’esecutivo:

- pianifica, modificando o confermando il Def, la linea programmatica ed economica del Paese; - stabilisce quale debba essere la spesa pubblica e come sarà necessario spendere le risorse nelle diverse aree tematiche di intervento; - riequilibra i conti e le strategie definite nel Def in base all’andamento dell’economia e alle nuove stime sul Pil, sul debito, sul deficit e sull’inflazione; - stabilisce le priorità in merito agli interventi da adottare illustrando gli obiettivi che dovrà perseguire la successiva Legge di Bilancio e quali dovranno essere gli interventi ad essa collegati e necessari per il raggiungimento degli obiettivi.

Altre tappe fondamentali della programmazione finanziaria sono poi quella del 15 ottobre, data entro la quale è necessario che il governo invii alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio, Dpb, in cui anticipa tutti gli interventi e le politiche economiche che intende adottare, e del 20 ottobre, termine ultimo per inviare a Bruxelles il disegno della Legge di Bilancio che, entro il 31 dicembre, deve essere approvato da entrambe le Camere del Parlamento.

L’importanza della Nadef

La Nadef ha ruolo molto importante nell’attività di governo, in quanto rappresenta uno strumento correttivo con il quale l’esecutivo interviene per modificare in corso alcuni degli elementi che erano stati indicati nel Def e che, con ottime probabilità, confluiranno nella successiva Legge di Bilancio. Si tratta, evidentemente, di un lavoro di sintesi tra le varie forze politiche che compongono la maggioranza dell’esecutivo, chiamate a convergere su una linea economico - finanziario comune.

L’importanza dello strumento Nadef si è vista in particolare negli anni di maggiori difficoltà per il Paese, specie in quelli contraddistinti da governi tecnici e instabilità politica. E ancora, l’intervento della Nadef è stato massiccio anche in seguito allo scoppio della pandemia da covid-19 e all’insorgenza della guerra in Ucraina. Eventi epocali, dal grande impatto sui mercati, che hanno imposto alla politica economico finanziaria del Paese di essere rivista.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro