Venerdì 14 Giugno 2024
GIORGIA DE CUPERTINIS
Economia

Case, qual è l'andamento dei prezzi. Ecco l'ultimo sondaggio della Banca d'Italia

I risultati dell'analisi condotta congiuntamente con Agenzia delle Entrate e Tecnoborsa

Mercato immobiliare, qual è l'andamento dei prezzi

Mercato immobiliare, qual è l'andamento dei prezzi

Roma, 4 marzo 2023 - Il mattone rallenta la sua corsa. Lo conferma il sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni condotto congiuntamente dalla Banca d’Italia, dall’Agenzia delle Entrate e da Tecnoborsa (l’analisi viene effettuata ogni tre mesi e coinvolge 1.583 agenzie su tutto il territorio nazionale). Un segnale che, seppur veda il rallentamento di tutti gli indicatori, era forse prevedibile dato il trend del tasso dei mutui. Per quanto riguarda i prezzi, è scesa nel quarto trimestre del 2022, pur rimanendo maggioritaria, la quota di operatori che esprimono giudizi di stabilità delle quotazioni immobiliari. Scende inoltre la quota di compravendite finanziate con mutuo ipotecario, al 65,3% rispetto al 68% del trimestre precedente. Mentre il cosiddetto Ltv, - cioè il parametro che indica il rapporto tra l'importo del finanziamento concesso o richiesto e il valore del bene che il mutuatario intende porre a garanzia del prestito – sfiora ancora valori elevati, attorno a quota 77, ma in calo comunque di due punti. Aumentano, seppur di poco, lo sconto e i tempi necessari a chiudere le trattative. Fattori entrambi in peggioramento: lo sconto medio è infatti passato dall’8,4 all’8,8%, mentre i tempi necessari per concludere la transazione sono saliti da 5,9 a 6,1 mesi.

Tra le maggiori cause delle vendite inconcluse, il forte divario tra il prezzo richiesto dal venditore e le disponibilità di chi vorrebbe comprare. Non solo. A essere segnalato, sul fronte delle locazioni, è un incremento della quota di agenzie per cui i canoni sono aumentati nell’ultimo trimestre del 2022 e la previsione di un’ulteriore salita. Previsione, questa, che deriva dalle attese di un’inflazione si in calo ancora forte, ancora oltre il 5% a fine 2023.