Venerdì 17 Maggio 2024

Bonus trasporti da 60 euro: nuove regole. Cosa cambia e come ottenerlo

I limiti Isee della misura inserita nel decreto trasparenza sui prezzi della benzina. Il testo in Pdf

Roma, 14 gennaio 2023 - Bonus trasporti 2023: ecco cosa cambia. Torna il contributo di 60 euro per pagare l’abbonamento per il trasporto pubblico locale e ferroviario, ma sarà destinato alle persone con redditi inferiori a 20mila euro (non più 35.000 euro come nella versione precedente della misura).

Bonus trasporti 2023: le novità
Bonus trasporti 2023: le novità

Bonus trasporti 2023, cosa cambia

Lo prevede il decreto sulla trasparenza dei prezzi della benzina del governo Meloni - appena firmato dal presidente Sergio Mattarella - che per l’intervento stanzia 100 milioni. Il buono reca il nominativo del beneficiario, è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, non è cedibile, non costituisce reddito imponibile e non rileva al fine del computo del valore dell’indicatore Isee. 

Bonus trasporti 2023, il Pdf

Bonus trasporti, le regole punto per punto

Recita l'articolo 4 del decreto: "Al fine di mitigare l’impatto del caro energia sulle famiglie, in particolare in relazione ai costi di trasporto per studenti e lavoratori, è istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con dotazione pari a 100 milioni di euro per l’anno 2023, finalizzato a riconoscere, nei limiti della dotazione del fondo e fino ad esaurimento delle risorse, un buono da utilizzare per l’acquisto, a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto di cui al comma 2 e fino al 31 dicembre 2023, di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale".

Il valore del bonus trasporti 2023

"Il valore del buono - precisa il decreto - di cui al primo periodo è pari al 100 per cento della spesa da sostenere per l’acquisto dell’abbonamento e, comunque, non può superare l’importo di 60 euro. Il buono di cui al primo periodo è riconosciuto in favore delle persone fisiche che nell’anno 2022 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro".

Il bonus trasporti è personale

Il bonus trasporti 2023, chiarisce il testo, "reca il nominativo del beneficiario, è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, non è cedibile, non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente". 

Come è nato il bonus trasporti

Il bonus trasporti era stato istituito con il decreto legge 50 del 2022, il dl Aiuti. Allora era stato istituito un fondo con 180 milioni per "un buono da utilizzare per l'acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale".

"Un primo segnale di attenzione"

L'ex ministro del Lavoro Andrea Orlando, Pd, ieri aveva rivendicato il risultato, "alla Camera l’esecutivo ha fatto una parziale retromarcia accogliendo un mio ordine del giorno, approvato dall’aula nel corso delle votazioni sul Dl Aiuti Quater, che impegna il Governo a valutare l’opportunità di prorogare per l’anno in corso il bonus trasporti al fine di fornire un sostegno concreto a tutti i cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro. Si tratta di un primo segnale di attenzione, su cui vigileremo e ci impegniamo ad una concreta attuazione, ad una misura di buonsenso che avevamo introdotto con lo scorso Governo mettendo a disposizione risorse utili a studenti, pensionati, lavoratori, pendolari e famiglie per alleviare i costi di trasporto favorendo in questo modo una valida alternativa all’utilizzo del mezzo privato".

 

 

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