Giovedì 16 Maggio 2024

C’era una volta il vecchio Autogrill. Ora è svizzero (e cambierà nome)

Ufficiale il passaggio dai Benetton a Dufry, nasce un colosso da 12 miliardi. Con nuove insegne

È stata ufficializzata ieri la cessione all’elvetica DufryDu

È stata ufficializzata ieri la cessione all’elvetica DufryDu

Roma, 12 luglio 2022 - Addio Autogrill: si è chiusa un’era. Ieri mattina, a Borse chiuse, è stato infatti ufficializzato il passaggio della società di ristorazione autostradale, aeroportuale e ferroviaria da Benetton all’elvetica Dufry. Una fusione che ha dato vita a un colosso da oltre 12 miliardi di ricavi e un Ebitda di circa 1,3 miliardi, attivo in 75 Paesi e che servirà 2,3 miliardi di utenti. Edizione, holding della famiglia Benetton, ne diventerà il primo azionista, con una quota tra il 20 e il 25%.

Agli azionisti del gruppo italiano verranno offerte 0,158 azioni Dufry di nuova emissione o, in alternativa, 6,33 euro in contanti. Proprio per questo, mentre a Milano le azioni Autogrill – salite nei giorni scorsi sull’onda delle voci – sono crollate di oltre il 7% sotto i prezzi dell’offerta in cash, a Zurigo quelle di Dufry hanno fatto un balzo in avanti di quasi il 4%, in vista delle sinergie sui costi e dei ricavi che si creeranno con l’operazione.

La governance

Il presidente di Edizione Alessandro Benetton entrerà nel cda della nuova Dufry in qualità di presidente onorario, l’attuale ad di Autogrill Gianmario Tondato da Ruos assumerà la carica di presidente esecutivo di tutte le attività nordamericane, mentre Enrico Laghi e Paolo Roverato (rispettivamente amministratore di Edizione e presidente di Autogrill) entreranno nel cda del nuovo gruppo come vicepresidenti. Juan Carlos Torres e Xavier Rossinyol manterranno le attuali cariche di Dufry, rispettivamente presidente esecutivo e ad.

Definiti gli assetti societari, non resta che dare un nome alla nova creatura. "Siamo aperti a tutti i suggerimenti", ha risposto Tondato Da Ruos che sarà quotata alla Borsa di Zurigo al ternine dell’Opa sulle quote di minoranza. Secondo le previsioni la chiusura dell’operazione è prevista il primo trimestre del 2023.

«L’accordo permette la prosecuzione del percorso di crescita e sviluppo di Autogrill, un asset che per Edizione rimarrà di natura strategica – ha commentato Benetton –. L’unione permetterà la creazione del campione mondiale del settore, con una posizione di leadership in diverse geografie e su diversi servizi. In questa nuova realtà, Autogrill sarà protagonista con i suoi valori e la sua cultura aziendale".

red. eco.

 

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