Assicurazione infortuni domestici cos'è ed entro quando pagarla

Che cos’è l’assicurazione infortuni domestici, cosa copre e chi è tenuto a pagarla: gli importi e le scadenze

Assicurazione infortuni domestici - Crediti iStock Photo

Assicurazione infortuni domestici - Crediti iStock Photo

Chi svolge in via non occasionale, anche gratuitamente e senza vincoli di subordinazione, un lavoro casalingo, ovvero di cura della famiglia e della casa, è tenuto a sottoscrivere una polizza assicurativa obbligatoria definita comunemente come la polizza casalinghe. Si tratta di una copertura assicurativa contro gli infortuni domestici che deve essere pagata all’Inail entro il 31 gennaio di ogni anno da tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 67 anni e svolgono le mansioni domestiche in precedenza indicate. Il costo è di 24 euro.

Assicurazione infortuni domestici, chi deve pagarla

Trattandosi di una polizza assicurativa molto particolare, è necessario capire con esattezza i soggetti che sono chiamati dalla legge a sottoscriverla. Come detto chi, nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 67 anni svolge un lavoro casalingo anche senza vincoli di subordinazione e gratuitamente, deve corrispondere la somma prevista per la protezione sugli infortuni domestici. Entrando più nello specifico, sono chiamati al pagamento:

- i cittadini over 18 che lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia - i pensionati che non hanno superato i 67 anni di età; - gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano; - i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno in Italia che non hanno un’occupazione; - i lavoratori in mobilità, in cassa integrazione o beneficiari di prestazioni a carico dei Fondi di integrazione salariale, così come i lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione a seguito della - perdita involontaria dell’occupazione; - i lavoratori stagionali, temporanei e a tempo determinato, con l’assicurazione che copre solo i periodi in cui non viene esercitata nessuna attività lavorativa. In questi casi, tuttavia, il premio non è frazionabile e, dunque, è necessario pagare per intero la quota assicurativa.

Sono invece esclusi dal pagamento dell’assicurazione sugli infortuni domestici i seguenti soggetti:

- i cittadini che hanno meno di 18 anni o più di 67 anni di età; - i lavoratori socialmente utili (LSU); - i titolari di una borsa lavoro; - gli iscritti a un corso di formazione o a un tirocinio; - i lavoratori part time; - i religiosi; - i soggetti con un reddito annuale inferiore a 4.648,11 euro o che fanno parte di un nucleo familiare avente un reddito complessivo non eccedente i 9.296,22 euro. In questi casi specifici, la copertura dell’assicurazione è da considerarsi a carico dello Stato.

Cosa copre l’assicurazione per gli infortuni domestici

L’assicurazione per gli infortuni domestici prevede che i sottoscrittori siano coperti dagli incidenti che si verificano all’interno dell’ambito domestico che è da intendersi come lo spazio della propria abitazione e le relative pertinenze. Nel caso in cui l’immobile in cui risiede il nucleo familiare dell’assicurato dovesse fare parte di un condominio, vengono considerate come ambito domestico anche le parti comuni dell’immobile, come ad esempio l’androne o le scale. Inoltre, è molto importante sottolineare che gli assicurati sono coperti anche nelle residenze di natura temporanea scelte per le vacanze, a condizione però che queste si trovino nel territorio italiano.

Questo tipo di assicurazione è gestita interamente dall’Inail, Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, che provvede al pagamento della rendita vitalizia a tutti gli assicurati che rimangono vittime di un infortunio domestico. Tale indennizzo va da un minimo di 119,23 euro ad un massimo di 1.454.08 euro, con la percentuale di inabilità che oscilla tra il 16 e il 100 per cento. Per i casi di invalidità minore, compresa tra 6 e il 15 per cento, l’Inail provvede al rimborso una tantum della cifra di 377,41 euro. In presenza di menomazioni gravi dovute all’incidente domestico, invece, gli assicurati oltre al premio assicurativo hanno diritto all’assegno per l’assistenza personale continuativa, APC, che è pari a 632,94 euro. Infine, se l’incidente domestico ha provocato la morte dell’assicurato è previsto che la rendita venga corrisposta agli eredi del defunto, con la somma che viene calcolata seguendo le stesse modalità e percentuali previste dall’assicurazione per gli infortuni sul lavoro.

Come si sottoscrive l’assicurazione infortuni domestici

Per sottoscrivere l’assicurazione infortuni domestici è necessario che i soggetti interessati si rivolgano direttamente all’Inail e, dal 2020, tale procedura può avvenire soltanto per via telematica. Una volta giunti sul portale dell’Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro è necessario registrarsi e accedere alla sezione Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento. Si sottolinea che la domanda di assicurazione deve essere presentata almeno due giorni prima della data di maturazione dei requisiti assicurativi e non è in nessun modo ammesso un anticipo superiore a 30 giorni. Come si diceva in precedenza, ci sono dei soggetti che non sono tenuti al pagamento dell’assicurazione per gli infortuni domestici in quanto, per ragioni reddituali, la copertura è garantita dall’Inail. Anche questi soggetti, tuttavia, devono iscriversi sul sito dell’Istituto, in modo che lo stesso assuma la consapevolezza della loro posizione e li tuteli in caso di infortunio domestico. In questa fattispecie, la sezione da prendere a riferimento sul sito dell’Inail è Domanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva.

Una volta effettuata l’iscrizione, gli assicurati ricevono annualmente la lettera dell'Inail che contiene l’avviso di pagamento pagoPA, i dati dell’assicurato e l’importo che è necessario versare. Il pagamento può essere effettuato seguendo diverse modalità, ovvero:

- direttamente sul portale Inail fornendo il proprio Spid, Cns o Cie; - negli uffici postali tramite l'avviso di pagamento PA stampato nell'avviso di pagamento - agli sportelli bancari; - negli istituti di pagamento; - nei tabaccai aderenti al sistema pagoPA.

Per chi, invece, ha la necessità di cancellare l'assicurazione, è previsto un percorso online specifico. Sul portale Inail, infatti, è necessario accedere alla sezione Invia la richiesta di cancellazione dall’assicurazione. Si sottolinea che per chi compie 67 anni e, dunque, perde l’obbligo di sottoscrizione della polizza assicurativa, non è necessaria la cancellazione.

Come avere informazioni sull’assicurazione infortuni domestici

L’Inail ha predisposto una serie di modalità con le quali i cittadini interessati possono avere informazioni sull’assicurazione per gli infortuni domestici. Oltre che al portale internet dell’Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ci si può rivolgere:

- al Contact center che risponde al numero telefonico 06.6001; - al servizio Inail risponde che permette di inviare le domande tramite form online; - alle associazioni di categoria e ai Patronati.

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