Vaccinazioni anziani (Ansa)
Vaccinazioni anziani (Ansa)

Roma, 5 marzo 2021 - Il vaccino di AstraZeneca anche agli over 65, è a quanto punta il governo. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha illustrato, nel corso delle riunione con le Regioni, la possibiltà dell'utilizzo del siero anche per gli anziani, dopo gli ok ieri di Germania e Svezia. La cancelliera Angela Merkel ha spiegato che la decisione di Berlino si basa su dati recenti, ribaltando la precedente decisione delle autorità sanitarie tedesche. Alcuni studi britannici hanno evidenziato l'efficacia anche sugli anziani, e una ricerca dell'Università di Bristol afferma che per gli over 80 basta una dose vaccinale. 

Bollettino Covid Italia di oggi 5 marzo

Indice Rt regione per regione

Zona rossa e arancione: oggi i colori delle regioni

All'incontro, in videoconferenza tra governo, Regioni, Anci e Upi, hanno partecipato oltre Speranza, per l'esecutivo il ministro per gli Affar regionali Mariastella Gelmini, il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario all'emergenza Covid. Il tema sul tavolo è stato il nuovo piano vaccini.

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"Entro marzo 7 milioni di dosi: servono più punti vaccinali" 

Figliuolo ha spiegato che sono in arrivo in Italia, entro la fine di marzo, oltre 7 milioni di dosi di vaccini, e il problema sarà il trasporto "nell'ultimo miglio" sul territorio e la gestione dei punti di somministrazione. Il generale ha invitato a incrementare punti vaccinali, usando ogni possibilità: aprendo a siti produttivi, asset protezione civile e forze armate. Lo stesso commissariato all'emergenza si farà carico di aumentare i centri vaccinali e i rinforzi sanitari e organizzativi. Allo studio, per rafforzare la campagna vaccinale, anche postazioni vaccinali mobili. Secondo quanto ha appreso l'agenzia Adnkronos, ne sarebbe prevista una ogni 20-40mila abitanti, ed è più di un'ipotesi: le negoziazioni sarebbero già state avviate. (Nel dpcm, con la firma di Draghi, il neo commissario all'Emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha la possibilità di disporre delle Forze armate nella lotta al Covid: il governo Draghi punta a cambiare il passo alla campagna vaccinale mettendo in campo l'Esercito e le Forze Armate).

Fondo solidarietà: riserve per zone più colpite

"Va istituito un fondo di solidarietà per la campagna vaccinale", ha quindi proposto il ministro della Salute. "Si potrebbe accantonare l'1-2% da ciascuna consegna per la creazione di riserve da utilizzare con strategia reattiva nelle zone in cui il virus si propaga con maggiore forza e rapidità anche a causa delle varianti". Anche Figliuolo concorda, e sostiene la necessità di creare una scorta di vaccini, una sorta di 'fondo di solidarietà'. "Se ci sono Regioni che hanno difficoltà dobbiamo intervenire", avrebbe sottolineato il commissario auspicando una stretta collaborazione con le regioni.

Gelmini: "Quadro d'insieme con le Regioni"

Anche la ministra Gelimini ha ribadito l'esigenza di una attenta cooperazione: ''Tutti quanti auspichiamo di aumentare, nel modo più rapido possibile, il numero di nostri connazionali protetti con il vaccino. Siamo consapevoli dell'esigenza di doverlo fare in modo quanto più possibile uniforme sul territorio nazionale, evitando disparità. Serve quindi un quadro d'insieme e va costruito con il commissario Figliuolo, con Fabrizio Curcio, con il ministro Speranza e con tutte le Regioni''. 

Oggi oltre 5 milioni di dosi

Speranza ha esposto i numeri della campagna vaccinale negli ultimi giorni: oltre 180mila dosi somministrate nella giornata di ieri e, oggi sarà superata la soglia dei 5 milioni (Quota superata nel pomeriggio: 5.019.869 le dosi, , il 76,7% del totale di quelle consegnate che sono 6.542.260).

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Vertice della Protezione Civile con Figliuolo

A fine riunione capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha convocato il Comitato operativo della Protezione Civile per un vertice domani, a cui parteciperà anche il generale Figliuolo. Curcio avrebbe proposto per la campagna vaccinale una strategia ''a moduli''. Il capo della Protezione civile: ''Sarebbe difficile dire ai cittadini che abbiamo le dosi ma non riusciamo a somministrarle'', avrebbe sottolineato Curcio. Aggiungendo che il comitato di domani "servirà per farci un quadro delle attività in corso e di quelle future".

Curcio e Figliuolo da Draghi 

Dopo la riunione alla cabina di regia il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il commissario all'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, sono stati a palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio, Mario Draghi

Riunione Cts e Aifa per estendere AstraZeneca

Come su richiesta ieri del ministro Speranza, che chiedeva agli scienziati verifiche sulla possibilità di estendere l'utilizzo del vaccino AstraZeneca anche agli over 65, oggi c'è stata la riunione della Commissione tecnico scientifica dell'Aifa per dare il parere sul siero anglo-svedese. Il vaccino ha avuto il via libera in Italia a fine gennaio, ed è stato autorizzato per tutte le persone con più di 18 anni, seguendo le indicazioni dell'Ema, ma con l'indicazione di utilizzo "preferenziale" fino a 65 anni, ad eccezione dei soggetti estremamente vulnerabili. Ora ci sono nuovi studi su sicurezza ed efficacia del siero anche sugli anziani, si attende un nuovo parere dell'Aifa.

Vaccino a Over 65, Rezza: "Da prendere in considerazione"

Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della salute alla conferenza stampa al ministero ha confermato la linea sull'utilizzo del vaccino AstraZEneca per i soggetti sopra 65 anni: "Non è in contrasto con quanto indicato da Ema e risponde alle indicazioni Oms e quindi è un'opzione da prendere in considerazione". Poi ha spiegato il cambio: I dati si sono evoluti nel corso del tempo: all'inizio l'efficacia non sembrava particolarmente elevata e quindi era considerato ad efficacia buona ma non elevata. Poi però sono stati fatti altri studi e si è visto che efficacia è sopra 80% con due dosi e si è visto che anche dopo una sola dose c'è maggiore efficacia rispetto alla sola prima dose di vaccini a mRna. Quindi quando si somministrano le due dosi a 12 settimane questo vaccino funziona bene e c'è efficacia anche tra i più anziani. Quindi "le modalità di uso si stanno modificando nel corso del tempo e Francia e Germania hanno ora deciso di utilizzarlo anche sopra i 65 anni".

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