Vaccino AstraZeneca, Italia blocca export dosi verso l'Australia (Ansa)
Vaccino AstraZeneca, Italia blocca export dosi verso l'Australia (Ansa)

Bruxelles, 4 marzo 2021 - L'Italia ha bloccato l'esportazione del vaccino anti Covid-19 di AstraZeneca in Australia, le fonti europee che ne danno notizia sottolineano che si tratta della prima volta che viene applicato il dispositivo previsto dal nuovo regime di controllo Ue, creato dopo la decisione proprio dell'azienda biofarmaceutica anglo-svedese di tagliare le forniture concordate alla Ue nel primo trimestre. 

Bollettino Covid Italia di oggi 4 marzo

Roma ha proposto di bloccare oltre 250mila le dosi del vaccino di AstraZeneca, incontrando il favore della Commissione Ue, che aveva il potere di opporsi e non l'ha fatto. Proprio il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nell'ultimo vertice dell'Ue aveva insistito sul blocco delle esportazioni fuori Ue per le aziende che non rispettano i contratti siglati con l'Unione. 

Stop per penuria dosi in Italie e Ue

La proposta di Roma arriva dopo aver considerato il permanere della penuria di vaccini nella Ue e in Italia, colpa dei ritardi nelle forniture proprio da parte di AstraZeneca. Inoltre si contesta l'elevato numero di dosi oggetto della richiesta di autorizzazione all'esportazione in Australia (oltre 250mila), rispetto alla quantità di dosi fornite finora all'Italia, e in generale, ai Paesi dell'Ue. Infine il Paese destinatario della fornitura, l'Australia, non è un Paese vulnerabile.

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Speranza: verificare AstraZeneca per over 65

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha chiesto agli scienziati di verificare la possibilità di estendere il vaccino di AstraZeneca agli over 65 al termine della riunione di questa mattina tra il ministro, il Commissario straordinario all'emergenza Covid-19 il Generale Francesco Figliuolo ed il capo della protezione civile, Curcio. Analisi e decisione finale spetteranno all'Aifa. Già ieri la presidente della Commissione tecnico-scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco, Patrizia Popoli, aveva spiegato che "la posizione potrebbe essere rivista se i nuovi dati lo consentiranno". L'attuale indicazione in Italia per l'utilizzo di questo vaccino è per la fascia di età 18-65 anni. 

Germania, ok AstraZeneca anche per gli over 65

La Germania approva il vaccino AstraZeneca anche per gli over 65. Lo rende noto il governo tedesco. L'ok è arrivato dalla commissione per i vaccini tedesca e l'annuncio è stato fatto dalla cancelliera Angela Merkel. Una decisione che si basa su studi recenti, e che ribalta la precedente decisione delle autorità sanitarie tedesche. "La commissione per i vaccini, le cui raccomandazioni siamo felici di seguire, autorizzerà AstraZeneca per tutti i gruppi di età", ha affermato Merkel. Il ministro della Salute Jens Spahn ha dichiarato: "Questa è una buona notizia per le persone anziane che sono in attesa di un vaccino".  Il governo tedesco in precedenza aveva espresso giudizi che lasciavano intendere che il vaccino AstraZeneca fosse meno efficace di quelli prodotti da Pfizer-BioNTech e Moderna.

Vaccino AstraZeneca, l'Italia blocca l'export delle dosi in Australia

Speranza: verificare AstraZeneca per over 65

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha chiesto agli scienziati di verificare la possibilità di estendere il vaccino di AstraZeneca agli over 65 al termine della riunione di questa mattina tra il ministro, il Commissario straordinario all'emergenza Covid-19 il Generale Francesco Figliuolo ed il capo della protezione civile, Curcio.

Germania e Svezia, ok AstraZeneca a gli over 65

La Germania approva il vaccino AstraZeneca anche per gli over 65. Lo rende noto il governo tedesco. L'ok è arrivato dalla commissione per i vaccini tedesca e l'annuncio è stato fatto dalla cancelliera Angela Merkel. Una decisione che si basa su studi recenti, e che ribalta la precedente decisione delle autorità sanitarie tedesche. Anche la Svezia ha deciso di autorizzare la somministrazione del siero AstraZeneca a tutti gli adulti di età pari o superiore ai 18 anni. E anche l'Agenzia per la Sanità pubblica svedese ha ribaltato la precedente decisione, che non approvava l'uso del siero per gli over 65, basandosi su nuovi studi.