13 giu 2021

Vaccini ai giovani, scienziati dubbiosi: "Ancora pochi studi: serve cautela"

L’epidemiologa Gandini: sì all’immunità di gregge, ma nei ragazzi la gravità dell’infezione e la mortalità sono molto basse

alessandro belardetti
Cronaca
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Vaccini ai giovani: scienziati dubbiosi

"Sì ai vaccini, ma grande cautela su bimbi e ragazzi". Ecco il pensiero dell’epidemiologa mantovana Sara Gandini, 53 anni, direttrice dell’unità Molecular and Pharmaco-Epidemiology del dipartimento di Oncologia sperimentale dell’Istituto europeo di oncologia di Milano (IEO). Lei che, assieme a un comitato tecnico scientifico ’alternativo’ rispetto al Cts del governo, si è battuta per la riapertura delle scuole, scorge "dubbi sui benefici rispetto ai rischi di una vaccinazione di massa sui giovani". Il bollettino Covid del 13 giugno Vaccini ai giovani: la circolare del ministero J&J e trombosi: il parere del Cts Professoressa Gandini, molti virologi ed epidemiologi spingono per vaccinare più persone possibili contro il Covid. Ma dare il siero ai bambini e ai ragazzi è sicuro? "L’autorizzazione Ema per il vaccino Pfizer alla fascia d’età 12-15 anni è condizionata: le singole agenzie governative possono decidere autonomamente se e come indicare l’uso del vaccino in questa fascia di età. Credo che a fronte di benefici minimi negli under 20, che nella pressoché totalità dei casi non hanno un decorso grave da Covid-19, lo studio non ci permette di scartare l’ipotesi che nel lungo periodo possano capitare eventi avversi rari ma preoccupanti. Lo studio attuale può invece tranquillizzare rispetto a eventi avversi ben conosciuti comuni e reversibili". Open day vaccini: ecco cosa succede ora AstraZeneca, seconda dosa: cosa succede La mortalità nella fascia d’età 0-19 è del 0,0003% e se l’obiettivo della vaccinazione di massa è ridurre la gravità della malattia soprattutto nelle fasce più a rischio, anche facendo salire il contagio, ha senso coprire i più giovani? "Escludendo le fasce di popolazione under 20 fragili che devono avere la possibilità di ricevere il vaccino, invitiamo alla cautela sulla vaccinazione di massa ai giovani sani per tre ordini di motivi. Medici, per la non pericolosità dell’infezione da SARS-CoV2 nei giovani. ...

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