Gente in fila durante un Open day (Ansa)
Gente in fila durante un Open day (Ansa)

Milano, 11 giugno 2021: Open day vaccinali annullati in alcune Regioni. Nonostante il grande successo riscosso nelle scorse settimane per questo genere di iniziative finalizzate a offrire anche alle fasce anagrafiche più giovani l’opportunità di vaccinarsi contro Covid-19, molti territori fanno ora un passo indietro.

Astrazeneca agli over 60: le nuove indicazioni del Cts

Il motivo? E’ presto detto. I vaccini a vettore virale - Vaxzeria di AstraZeneca e Janssen di Johnson&Johnson – secondo le direttive di Aifa possono essere somministrati a persone di età pari o superiore ai 18 anni ma, secondo le nuove indicazioni del Cts, adesso è raccomandato per gli over 60. "Il Cts, in dialogo stretto con Aifa e le altre istituzioni sanitarie del paese, ha ritenuto opportuno rivalutare le indicazioni all'uso del vaccino AstraZeneca perché essendo mutato lo scenario il rapporto tra benefici e potenziali rischi legati a trombosi rare cambia in funzione dell'età ma anche del mutato scenario", ha spiegato il coordinatore del Cts, Franco Locatelli.

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Il governatore del Veneto, Luca Zaia, aveva dichiarato nei giorni scorsi che nella sua Regione non vi sarebbero stati open day, osservando il consiglio (e non l’obbligo) di indirizzare le somministrazioni dei vaccini vettore virale agli over 60. Allineato anche Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, dove non vi sono stati open day.

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Ragazza morta a Genova

A rendere incandescente il tema è stato il caso di Camilla Canepa, ragazza di 18 anni di Sestri Levante, morta giorni dopo aver ricevuto la vaccinazione con AstraZeneca il 25 maggio 2021: aveva partecipato al primissimo open day che in Liguria ha consentito agli over 18 di accedere alle inoculazioni. Il tragico destino della giovanissima, che soffriva di piastrinopenia, ha portato ad accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica, in cui ci si è soprattutto interrogati circa l’opportunità di somministrare questo tipo di farmaco ai giovani e in particolare alle giovani donne.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, attraverso la sua pagina Facebook, ha pubblicato una lettera inviata il 12 maggio 2021 dal Cts alle Regioni, al fine di motivare il perché della somministrazione volontaria del vaccino AstraZeneca alla 18enne morta per trombosi: “Il Cts non rileva motivi ostativi a che vengano organizzate dalle differenti realtà regionali iniziative, quali i vaccination day, mirate a offrire, in seguito ad adesione/richiesta volontaria, i vaccini a vettore adenovirale a tutti i soggetti di età superiore ai 18 anni”.

Le Regioni che annullano o modificano gli open day

In virtù della delicatezza della situazione molte Regioni che vantavano un fitto calendario di open day in arrivo hanno deciso di fare un passo indietro e procedere all’annullamento o modificare il farmaco somministrato. 

Valle D'Aosta: in considerazione della disponibilità di vaccini Pfizer e Moderna e in attesa delle ulteriori indicazioni e/o disposizioni relative all'utilizzo di Vaxzevria (ex AstraZeneca) e Janssen (Johnson&Johnson) da parte del Comitato Tecnico Scientifico dell'Istituto Superiore della Sanità l'Usl della Valle d'Aosta annuncia la decisone di sospendere la somministrazione di Vaxzevria e Janssen nei soggetti under 60 per gli Open day previsti il 12 e il 13 giugno. Ai soggetti prenotati saranno inoculati i vaccini Pfizer e Moderna. Gli Open day sono in programma ad Aosta e a Donnas.

Campania: inserisce la retromarcia il governatore campano Vincenzo De Luca: “Gli open day con AstraZeneca sono bloccati. Abbiamo avuto una riunione con i direttori generali e preso questa decisione per ragioni di prudenza. Le prime dosi di AstraZeneca le somministriamo solo sopra i 60 anni, è una fascia d'età per cui non c'è stato nessun problema in nessuna parte del mondo. Faremo AstraZeneca anche a chi deve fare la seconda dose per completare il ciclo di vaccinazione”.

L'Asl Napoli 2 Nord ha annunciato di aver trasformato il previsto open day Astrazeneca in evento Pfizer.

Anche la Sicilia ha sospeso il vaccino anglo-svedese in via cautelativa sotto i 60 anni.

Lazio: "Abbiamo sospeso le prenotazioni e gli appuntamenti dei cittadini della fascia 18-30 anni che avevano prenotato la prima dose con AstraZeneca durante l'open week. Verranno riprogrammati con altri vaccini", ha chiarito l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato.

Emilia Romagna“Noi - ha affermato l'assessore alla salute dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini - somministriamo preferibilmente ai 60enni, poi se dobbiamo tenere delle dosi in frigo senza utilizzarle ci poniamo il tema di come utilizzarle, sempre nel rispetto delle prescrizioni Aifa”. All'ora di pranzo giunge notizia che gli Open Day già programmati in regione, con tanto di prenotazione online vengono confermati, ma si faranno solo con la somministrazione di Pfizer e Moderna. Lo ha deciso l'Emilia-Romagna "in via prudenziale, in attesa delle nuove indicazioni del Cts, che si chiede siano chiare e definitive, sull'impiego dei vaccini a vettore virale". AstraZeneca e Johnson & Johnson continueranno a essere impiegati solo per gli over 60 che non sono ancora stati vaccinati. In tal senso, nell'open day previsto il 12 giugno a Guastalla, si passerà da J&J a Pfizer. Stessa cosa per gli open day del 3-4 luglio di Reggio Emilia.

Piemonte: “Noi attendiamo il pronunciamento di AIFA", ha spiegato Alberto Cirio, presidente della Regione. "Bisogna sempre valutare la perentorietà delle indicazioni che vengono date. Un conto però è la vaccinazione sulla base dei vaccini che ti arrivano, perché le persone vanno vaccinate e a noi arrivano i vaccini dal generale Figliuolo. Altro discorso sono le iniziative in cui puoi scegliere. Dove abbiamo potuto organizzare eventi legati alle vaccinazioni per esempio ai giovani, sceglieremo il vaccino nel rispetto rigorosissimo delle indicazioni dell'AIFA".

In occasione degli Open Night torinesi che si terranno sabato 19 giugno presso Reale Mutua o in occasione dell'Open Days che si terrà da venerdì 11 giugno a domenica 13 giugno presso il centro vaccinale del Valentino, il vaccino che verrà inoculato sarà Pfizer. Quindi, anche per loro, sì agli open day, ma cambio del siero in corsa.

Ancora diverso il caso della Lombardia, in cui non sono mai stati previsti open day, come ha chiarito il presidente Attilio Fontana: “Noi non abbiamo mai fatto ‘vax day’ dedicati ai giovani quindi il problema con AstraZeneca per noi non si è posto. Noi seguiamo le indicazioni e dato che le indicazioni suggeriscono di non utilizzare AstraZeneca sotto una certa età noi non lo utilizziamo. Abbiamo in questo momento altri vaccini che utilizziamo. Comunque siamo sempre rispettosi delle indicazioni che ci vengono dati dal commissario e dal Cts nazionale”.

Altre regioni, inoltre, hanno affermato di essere in attesa delle decisioni del Cts e del ministero in merito a modalità di utilizzo e somministrazioni. Fra queste figura l’Umbria che da ieri ha sospeso precauzionalmente le somministrazioni di seconde dosi di vaccino AstraZeneca a tutti i soggetti di età inferiore a 60 anni. La decisione è stata annunciata dal commissario per l'emergenza Covid in Umbria, Massimo D'Angelo, in attesa del pronunciamento del Comitato tecnico scientifico (Cts) anche sul possibile cambio di farmaco per i richiami. La Regione ha spiegato che “a seguito della decisione formale del Cts verranno rese note le indicazioni su come concludere il ciclo vaccinale dei cittadini sotto i 60 anni già vaccinati con prima dose AstraZeneca”.

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