Lunedì 24 Giugno 2024
ALESSANDRO D’AMATO
Cronaca

Un’altra vittima sul lavoro. Schiacciata dalla macchina. Operaia muore a 26 anni

Tensione all’esterno dell’azienda. Familiari della giovane allontanati dai militari. E a Ravenna il dipendente di un cantiere perde la vita colpito da un escavatore .

Un’altra vittima sul lavoro. Schiacciata dalla macchina. Operaia muore a 26 anni

Un’altra vittima sul lavoro. Schiacciata dalla macchina. Operaia muore a 26 anni

Grishaj Anila, cittadina albanese di 26 anni, è morta in un incidente sul lavoro in una ditta di surgelati a Pieve di Soligo nel trevigiano. Operaia ma anche vicedirettrice, è rimasta schiacciata all’altezza della testa da un macchinario per l’imballaggio acquisito di recente. Le cause sono in corso di accertamento.

La procura di Treviso ha sequestrato la macchina. I colleghi di Grishaj hanno lanciato l’allarme, ma per la ragazza ormai non c’era nulla da fare.

I carabinieri e i vigili del fuoco insieme ai tecnici del nucleo Spisal dovranno cercare di ricostruire la dinamica dell’episodio. Dopo l’incidente ci sono stati momenti di tensione all’esterno dell’azienda di surgelati. I familiari della vittima, molto agitati, sono stati allontanati dai carabinieri.

La vicenda ricorda quella di Luana D’Orazio, 22enne e madre di un bambino, morta stritolata da un macchinario nel 2021 a Prato. L’orditoio era stato modificato per farlo funzionare in modo automatico, allo scopo di velocizzare il lavoro. Ieri un altro operaio di 59 anni è morto in un incidente sul lavoro all’interno del polo chimico di Ravenna: è stato colpito da un escavatore all’interno di un cantiere. E a Sedigliano in provincia di Udine un altro operaio è rimasto schiacciato dagli pneumatici di un camion in manovra: è gravemente ferito.

È invece ricoverato all’ospedale di Trento un tecnico manutentore ferito in un’esplosione mentre controllava una caldaia nuova al primo avvio. Ustionato alle braccia e al volto, è stato trasportato in codice rosso con l’elicottero al Santa Chiara. Un altro incidente è avvenuto a Milano nel Merlata Bloom, super mall che sarà inaugurato domani a Gallarate. Un operaio è precipitato da una scalinata in allestimento fratturandosi una gamba. "È preoccupante leggere quotidianamente di incidenti sul lavoro quando dovrebbe essere il posto più sicuro del mondo dopo casa propria", sottolineano Gian Luca Fraioli, coordinatore della Uil Veneto-Treviso e Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto.

"Qualcosa non va e bisogna assolutamente rivedere e aggiornare, se necessario, i protocolli di sicurezza". Nei primi sette mesi del 2023 sono 559 le vittime sul lavoro in Italia, delle quali 430 durante il lavoro (+4,4% rispetto a luglio 2022) e 129 in itinere (-17,8% rispetto a luglio 2022). La maglia nera va alla Lombardia con 74 vittime, seguono Veneto (40), Lazio (36), Campania e Piemonte (33), Emilia Romagna (31), Puglia (29), Sicilia (26). In venti anni i morti sul lavoro sono arrivati a circa 20 mila.