"Un anno all’inferno". L’ultima lettera di Salis

Un anno dopo il suo arresto a Budapest, Ilaria Salis racconta la sua discesa negli inferi del carcere e la speranza di tornare a vedere la luce.

"Un anno all’inferno". L’ultima lettera di Salis

"Un anno all’inferno". L’ultima lettera di Salis

L’arresto e la discesa negli inferi del carcere, le umiliazioni e la speranza di uscire – prima o poi – "a riveder le stelle", citando Dante Alighieri e la sua Divina Commedia che, proprio dall’Inferno, prende il via. È l’ultima lettera di Ilaria Salis che arriva a quattro giorni dal primo anniversario del suo arresto a Budapest, dopo i violenti scontri con estremisti di destra. Il racconto parte da quel sabato di un anno fa quando, portata in questura, viene accolta dalle grida "Duce! Mussolini!".