Venerdì 21 Giugno 2024
LORENZO MALAGOLA*
Cronaca

Tutti i partiti dialoghino per il lavoro

L'intelligenza artificiale genera interrogativi sulla natura del lavoro. Proposta di legge sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione d'impresa in discussione alla Camera.

L’avvento dell’intelligenza artificiale generativa ha dato inizio alla quarta rivoluzione industriale, ponendo grandi interrogativi non solo su quali saranno i futuri modelli organizzativi del mercato del lavoro, ma anche sulla natura e sul significato stesso del lavoro. La potenziale sostituzione del lavoro umano in molti settori, chiama le istituzioni a immaginare un sistema regolatorio in grado di tutelare la dignità dei lavoratori. Per non rimanere travolti da tale rivoluzione, è tempo di archiviare definitivamente il clima antagonista tra impresa e lavoratore che, a partire dagli anni ’70, ha largamente caratterizzato le nostre relazioni industriali. La sfida del riformismo ci guida verso principi collaborativi e solidali, per liberare finalmente le energie positive contenute nelle nostre imprese.

È per questo motivo che l’esame alla Camera del progetto di legge sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione d’impresa, nella versione per la quale la Cisl ha raccolto 400mila firme nel percorso di iniziativa popolare, assume una valenza così rilevante. Si tratta di una proposta fortemente sussidiaria, in quanto rimane facoltativa per le aziende e rimanda alle parti sociali la scelta di quali forme di partecipazione adottare, siano esse di natura consultiva, organizzativa, economico-finanziaria o gestionale. Lo Stato chiaramente dovrà fare la sua parte e premiare con adeguati incentivi fiscali le imprese che la sperimenteranno.

Le forze politiche di maggioranza sono compatte e mi auguro che il provvedimento possa essere approvato anche con il sostegno dei partiti di opposizione, affinché si ritrovi lo spirito che animò i padri costituenti nel definire l’articolo 46 della Costituzione, che appunto "riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende", e l’Italia si faccia trovare pronta ad affrontare le sfide della nostra epoca.

* Deputato di Fratelli d’Italia

Segretario Commissione Lavoro alla Camera