Mercoledì 29 Maggio 2024

Tumori curati con gli ultrasuoni, dottoressa sarda condannata all'ergastolo

Tre i pazienti morti. La procura aveva chiesto 24 anni di carcere, ma la Corte d'assise di Cagliari si è pronunciata per la massima pena

La dottoressa Puddu condannata all'ergastolo in un frame de 'Le iene' (Ansa/Mediaset)

La dottoressa Puddu condannata all'ergastolo in un frame de 'Le iene' (Ansa/Mediaset)

Cagliari, 19 gennaio 2023 - Ergastolo. Questa la condanna emessa dalla Corte d'assise di Cagliari nei confronti di Alba Veronica Puddu, la dottoressa dell'Ogliastra che curava i pazienti malati di tumore con terapie alternative come ultrasuoni, radiofrequenze e funghi. La procura aveva chiesto 24 anni e due mesi di carcere, mentre la Corte, presieduta da Tiziana Marogna, si è pronunciata per la massima pena con sei mesi di isolamento diurno.

Le indagini nei confronti del medico 52enne di Tertenia erano scattate dopo un servizio della trasmissione 'Le Iene', andato in onda su Italia Uno nel 2017. Nel maggio 2018 il gip Francesco Alterio aveva interdetto la donna dall'esercizio della professione medica. Nell'udienza del 15 dicembre scorso l'imputata, che oggi non era presente in  aula, si era difesa negando di aver convinto i suoi pazienti ad abbandonare le cui cui si stavano sottoponendo per seguire le sue indicazioni terapeutiche orientate - a suo dire - a migliorarne la qualità della vita. Tre pazienti sono morti e i familiari si sono costituiti parte civile. 

La sentenza di primo grado la riconosce colpevole di omicidio volontario aggravato, circonvenzione di incapace e truffa. L'Ordine dei medici di Nuoro l'aveva già sospesa e radiata.

"La severità della condanna, che supera addirittura quella sollecitata dalla pm, ha colto tutti impreparati - ha commentato a caldo l'avvocato Michele Zuddas, difensore insieme al collega Nicola Oggiano - A nostro avviso infatti non esiste una prova inconfutabile che avvalori l'accusa della morte di di uno dei tre pazienti (l'unico per cui è rimasta in piedi la contestazione di omicidio volontario, ndr) a causa delle cure della dottoressa Puddu. Aspetteremo che vengano depositate le motivazioni che hanno portato alla condanna per ricorrere poi in appello".