Giovedì 18 Aprile 2024

Andreea Rabciuc scomparsa, trovato cadavere in un casolare: serve esame dna. La madre: “Sicuri sia lei?”

In base agli indumenti, i carabinieri in un primo momento hanno ritenuto che il corpo appartenesse alla giovane di origine romena. Ma dopo i primi accertamenti si parla di ossa umane e di vestiti portati lì in un secondo momento. Sul posto anche l'avvocato di Simone Gresti, l’ex fidanzato e unico indagato

Ancona, 20 gennaio 2024 – Il cadavere di una donna in stato di decomposizione è stato ritrovato attorno alle 14 di oggi, in un casolare tra Jesi e Montecarotto, in aperta zona di campagna. Secondo le prime indiscrezioni si è ipotizzato si trattasse di Andreea Rabciuc, la ragazza romena scomparsa il 12 marzo del 2022 proprio da quella zona all'età di 27 anni.

Dopo alcuni accertamenti, però, l’Agi riporta che si tratterebbe di ossa umane (e non di un cadavere) con, lì vicino, un paio di scarpe e i frammenti di un giubbotto. L'ultima volta che Andreaa era stata vista indossava una felpa e un paio di jeans entrambi con l'effige di Tom&Jerry, un paio di scarponcini neri e uno zainetto verde. Il pm Irene Bilotta e l'avvocato Emanuele Giuliani, che difende Simone Gresti, all'epoca fidanzato della ragazza e finora l'unico indagato, si sono recati sul posto.

Non c’è quindi ancora certezza sul ritrovamento nel casolare: il magistrato si accinge a chiedere l'esame del dna e altri accertamenti medico-legali per risalire all'esatta identità della persona e le cause della morte.

Il casolare dove è stato trovato il cadavere, probabilmente di Andreea Rabciuc (nel tondo)
Il casolare dove è stato trovato il cadavere, probabilmente di Andreea Rabciuc (nel tondo)

Dove si trova il casolare

Il casolare in cui sono stati ritrovati i resti si trova a un chilometro dal distributore di benzina situato più a valle rispetto al casolare in cui la notte del 12 marzo del 2022 Andreea aveva preso parte a un festino insieme a tre amici, tra cui l'ex fidanzato che risulta l'unico indagato dalla Procura di Ancona per la scomparsa di Andreea.

Da quanto si è appreso, però, il casolare di Castelplanio era già stato controllato senza successo dagli inquirenti: si ipotizza che qualcuno abbia portato lì i vestiti o qualche frammento in un secondo momento, anche se è possibile che la prima ispezione si sia limitata solo alla parte agibile del casolare, mentre i resti sono stati ritrovati in una parte dichiarata inagibile.

Il legale del fidanzato assiste agli accertamenti

L'avvocato Emanele Giuliani, legale di Simone Gresti, ha assistito agli accertamenti di polizia scientifica nel casolare. “Simone è sconvolto” si è limitato a dire l'avvocato ai giornalisti sul posto, senza fare ulteriori dichiarazioni.

Anche la madre al casolare: “Sicuri che sia lei?”

Nel casolare è arrivata in serata anche la madre di Andreea, Georgeta Croceanu, insieme al suo compagno su un'auto dei carabinieri. “Siete sicuri che sia lei? Ma siete proprio sicuri?” ha detto più volte con voce rotta dal pianto, prima di mettersi a urlare contro “quel criminale che me l'ha ammazzata”. È rimasta pochissimo e poi è stata portata via.

La scomparsa di Andreea

Di Andreea non si avevano più notizie dal 12 marzo del 2022, quando la giovane si è allontanata a piedi, all’alba, da un casolare nelle campagne di Moie, dove era parcheggiata una roulotte e dove aveva passato la notte con il fidanzato Simone Gresti e due amici. Prima di incamminarsi aveva litigato con il fidanzato al quale aveva lasciato anche il suo cellulare. Il giorno dopo la madre, non riuscendo a contattare le figlia al telefonino, aveva denunciato la scomparsa.

La proroga delle indagini era stata chiesta a novembre del 2023. Sulla misteriosa fine della 27enne jesina erano state fatte le ipotesi più fantasiose. La trasmissione Chi l'ha Visto? l'aveva trattato come uno dei gialli più importanti in Italia.