
Trova una testa di capretto davanti casa. Minacciata la giudice già sotto scorta
Testa di capretto davanti la porta di casa di una giudice sotto scorta. È successo a Lecce e a subire le intimidazioni è il gip Maria Francesca Mariano (nella foto), già nel mirino da diversi mesi dei malviventi dopo aver ricevuto lettere intimidatorie. Il capo dell’animale era insanguinato e infilzato con un coltello da macellaio, con un biglietto in cui era scritto "Così". Una volta scoperta la brutta sorpresa la magistrata ha avvisato le forze dell’ordine. Le intimidazioni sarebbero legate alle indagini che hanno portato all’operazione antimafia con cui lo scorso 17 luglio furono arrestate 22 persone del clan Lamendola-Cantanna ritenuto organico alla Sacra corona. Insieme alla giudice Mariano era finita sotto scorta anche la titolare dell’inchiesta, la pm Carmen Ruggiero.