Lunedì 20 Maggio 2024

Inchiesta Liguria, Spinelli diceva a Signorini: “Smetti di piangere ti trovo lavoro”

L’imprenditore al gip: “A Toti contributi per il festival della Scienza e dei Fiori”. L’interrogatorio del governatore a fine maggio

Roma, 16 maggio 2024 - “Paolo Emilio Signorini era disperato perché gli finiva il lavoro. Gli ho detto: 'smettila di piangere, te lo troviamo un posto di lavoro’”. È uno dei passaggi dell’interrogatorio di Aldo Spinelli, l'imprenditore ai domiciliari insieme al presidente Giovanni Toti, nel corso del suo interrogatorio davanti al giudice Paola Faggioni.

Spinelli si riferiva alla promessa fatta al presidente dell'Autorità portuale di trovargli un posto di lavoro a Roma da 300 mila euro. Per l'accusa sarebbe stato una delle tante promesse in cambio di favori in porto.

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Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti (S) e l'imprenditore Aldo Spinelli, in una foto d'archivio (Ansa)
Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti (S) e l'imprenditore Aldo Spinelli, in una foto d'archivio (Ansa)

"Signor giudice io gli ho spiegato: siamo 18 dirigenti di cui il più giovane sono io che ho 85 anni, un posto di lavoro te lo troviamo stai tranquillo, non ti preoccupare. Cosa pensi al domani? Pensa a oggi”, ha continuato Spinelli nell'interrogatorio. “Era preoccupato perché si stava costruendo una vita con la sua fidanzata per questo era preoccupato del domani”, ancora. “Ma io gli ho detto: tu hai lavorato alla Banca d'Italia, al ministero dei Trasporti, hai fatto scuole in Svizzera... Gente come te non se ne trova in giro da nessuna parte professionalmente”.

Per il rinnovo della concessione trentennale del Terminal Rinfuse Giovanni Toti “ha telefonato, ha fatto... beh è il presidente della Regione Liguria come mi rivolgevo a Burlando quando avevo dei problemi”. È un altro passaggio dell'interrogatorio di garanzia.

Spinelli, alla domanda sui 40 mila euro bonificati al Comitato Toti ha ammesso: “Perché si era mosso, non ha fatto niente però si è mosso (...) ha telefonato, ha fatto.(...) si era interessato ma è tutto regolare, tutto dichiarato, tutto ufficiale”. 

E ancora: “Le cose elettorali le ho sempre date a lui, abbiamo fatto il Festival della Scienza, abbiamo fatto il Festival dei Fiori, abbiamo alle chiese dato i contributi, ho fatto il Palazzo di San Lorenzo... la chiesa di San Lorenzo”.

Spinelli ha ribadito di aver fatto finanziamenti “solo tutti ufficiali” e che Toti “non ha fatto niente” per la concessione del Terminal Rinfuse, “perché la pratica era già passata in comitato” e “doveva solo essere ratificata”.

L’interrogatorio di Toti a fine maggio

Si attende ora l'interrogatorio di Giovanni Toti, che sarà fissato dai pm nella settimana tra il 27 maggio e il 2 giugno. Lo fa sapere il suo legale, Stefano Savi, che stamattina ha nuovamente incontrato il pm Luca Monteverde. "Toti avrebbe preferito prima, ma aspettiamo - spiega il legale - io me lo immaginavo perché in un'indagine di questo tipo i tempi sono sempre abbastanza lunghi". Il governatore, nel frattempo, resterà agli arresti domiciliari nella sua casa di Ameglia, in provincia della Spezia. Savi, infatti, aveva già fatto sapere che l'istanza di revisione della misura cautelare sarebbe stata presentata alla gip Paola Faggioni solo in seguito all'interrogatorio.